Facebook chiede agli utenti di segnalare bufale e clickbait. La domanda posta ad alcuni iscritti è se il linguaggio della notizia sembra ingannevole

Facebook chiede aiuto per fermare le bufale in rete e stanare i clickbait, ossia le esche da click. La notizia è rimbalzata sui siti di tutto il mondo a partire da alcune segnalazioni degli utenti. Il social network fondato da Marck Zuckerberg ha confermato a TechCrunch ma non ha fornito ulteriori dettagli.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Tra le segnalazioni c’è quella del reporter americano Chris Krewson che navigando su Facebook ha notato sotto un articolo condiviso dal Philadelphia Inquirer una finestra che chiedeva all’utente se a suo avviso il titolo di quella notizia stesse usando un “linguaggio ingannevole”. Ecco il suo tweet:

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Il mercato M&E italiano nel 2020 cala il valore a 30,9 miliardi, -9,5% causa Covid. PwC: spesa adv -19,7% – NUMERI E INFOGRAFICHE

Il mercato M&E italiano nel 2020 cala il valore a 30,9 miliardi, -9,5% causa Covid. PwC: spesa adv -19,7% – NUMERI E INFOGRAFICHE

Massimo Caputi, capo dello Sport del Messaggero, licenziato “per giusta causa”. Lo scrive Professione Reporter

Massimo Caputi, capo dello Sport del Messaggero, licenziato “per giusta causa”. Lo scrive Professione Reporter

Papa Francesco: importante una comunicazione onesta per raccontare la verità su quel che sta succedendo all’interno della Chiesa

Papa Francesco: importante una comunicazione onesta per raccontare la verità su quel che sta succedendo all’interno della Chiesa