“Non è un buon momento”. National Amusement ferma le trattative per la fusione tra Viacom e Cbs

National Amusements, la holding della famiglia Redstone che controlla Viacom et Cbs, rinuncia alla fusione tra le due società. La decisione, secondo quanto riportano i media americani, è stata comunicata con una lettera ai cda dei due gruppi. Lo scorso 29 settembre era stata la stessa National Amusements a suggerire a Viacom e Cbs di studiare la fusione. La mossa avrebbe consentito a Shari Redstone, la figlia di Sumner Redstone, il magnate 92enne che detiene l’80% di Cbs e Viacom, di avere il controllo del gruppo dopo una dura lotta di potere.

Shari Redstone

“Abbiamo concluso che attualmente non è un buon momento per la fusione”, si legge nella nota. Dopo l’annuncio forte contraccolpo per i titoli di Viacom e Cbs, scesi rispettivamente a -6,76% e -2,91% a Wall Street.

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