Niente cambi e ritardi nel piano per la banda larga con il nuovo governo, dice l’ad di Enel Starace. L’Italia continua ad avere bisogno di capacità di trasmissione dati

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Nonostante l’esito del referendum e l’arrivo di un governo nuovo, sul piano per la banda larga “non cambia niente”. A dirlo è l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, a margine della presentazione del World Energy Outlook 2016. “L’Italia continua ad avere bisogno di capacità di trasmissione dati, prima, durante e dopo il referendum”, ha spiegato. “Non vediamo grandi cambiamenti”, ha aggiunto, ribadendo di non essere preoccupato di eventuali ritardi sul piano.

Francesco Starace (foto Olycom)