Condé Nast si dà un nuovo assetto organizzativo: “Qualità e continua innovazione sono il nostro campo da gioco elettivo”

A tre settimane dall’annuncio che da settembre Fedele Usai sarà il nuovo amministratore delegato, Condé Nast accelera i tempi e si dà un nuovo assetto organizzativo che, precisano il presidente e ad Giampaolo Grandi e lo stesso Usai, è da subito operativo. “Il mondo dell’editoria e della comunicazione più in generale hanno subìto negli ultimi anni una profonda disruption”, spiega una nota del gruppo.

“Quello che appare evidente è che il mercato si sta polarizzando su due posizioni nette, da un lato quella caratterizzata da prodotti tradizionali di bassa qualità e da proposizioni digitali con scarso tasso di innovazione, e dall’altro un’area che si caratterizza per qualità e continua innovazione. Quest’ultimo è sempre stato e sempre più sarà il nostro campo da gioco elettivo”.

A sinistra Fedele Usai; a destra Giampaolo Grandi

È a questo scopo che Grandi e Usai hanno ridefinito alcuni ruoli e funzioni: al direttore generale Domenico Nocco fanno capo le attività di Finance & Controllo, Personale, Produzione e Servizi Generali; inoltre mantiene il ruolo di Vice Presidente del Cda.

A Francesca Airoldi, Direttore Generale Sales & Mkt, fanno capo tutte le strutture centrali e dei brand e la rete di vendita.
A Marco Formento, Direttore Centrale Digital, fanno capo le attività digitali dell’azienda compresi i sistemi informativi.
A Massimo Monzio Compagnoni, Direttore Centrale Consumer e Audience Development, fanno capo le attività di circulation e distribuzione.

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