Alla Rai i diritti per la trasmissione in Italia del ‘Tour de France’ fino al 2023. Viale Mazzini: investimento che dimostra quanto lo sport sia un settore strategico per l’azienda

La Rai si è assicurata i diritti di trasmissione per l’Italia del Tour de France per altre quattro stagioni, dal 2020 al 2023. Lo riporta una nota di Viale Mazzini, nella quale si parla di “un investimento che dimostra quanto lo sport, e il ciclismo in particolare, sia un settore strategico per la Rai, che trasmetterà il Giro d’Italia in esclusiva anche nella prossima stagione”.

Chris Froome, vincitore del Tour 2016 (foto Olycom)

“Sono bastate due tappe a dimostrare che il Tour de France, come il Giro, è un’avventura sportiva unica per spettacolarità”, ha commentato Gabriele Romagnoli, direttore di Raisport, guardando anche ai risultati registrati dalla messa in onda delle prime battute della ‘Grande Boucle’, con la tappa di ieri seguita da più di 1 milione di telespettatori tra Rai3 e Raisport. “Il seguito televisivo ne è una conseguenza inevitabile”, ha detto ancora Romagnoli.

“Per il racconto sportivo del servizio pubblico è quindi irrinunciabile e averlo per i prossimi sei anni un orgoglio per la Rai e una garanzia per i telespettatori”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Dal Tribunale di Madrid primo round legale a favore di Perez e Agnelli: no a veti di esclusione dei club che promuovono la Superlega

Dal Tribunale di Madrid primo round legale a favore di Perez e Agnelli: no a veti di esclusione dei club che promuovono la Superlega

Superlega. Uefa tratta con un fondo investimento UK per creare una Champions da 7 miliardi di euro

Superlega. Uefa tratta con un fondo investimento UK per creare una Champions da 7 miliardi di euro

Nella TOP 20 SQUADRE INTERNAZIONALI PIÙ SOCIAL, 11 sono nella Superlega. Sensemakers: corrispondenza tra attività social e capacità di monetizzazione

Nella TOP 20 SQUADRE INTERNAZIONALI PIÙ SOCIAL, 11 sono nella Superlega. Sensemakers: corrispondenza tra attività social e capacità di monetizzazione