L’adv sui social non influenza particolarmente le abitudini di acquisto degli utenti Usa. eMarketer: quasi la metà degli internauti non ha mai comprato prodotti dopo averli visti pubblicizzati su piattaforme come Facebook o Snapchat (INFOGRAFICA)

La pubblicità sui social non invoglia gli utenti a effettuare acquisti. A sostenerlo un’analisi di agosto di CivicScience – ripresa e sintetizzata da eMarketer – secondo la quale sono molto pochi gli utenti web americani, dai 13 anni in su, che affermano di aver fatto compere sulla base di un annuncio visto sulle piattaforme social. La percentuale si aggira attorno all’1% per Snapchat, mentre sale di poco, al 4%, per chi ha Instagram. Più peso hanno le pubblicità su Facebook, con il 16% degli intervistati che ha affermato di aver acquistato un prodotto dopo averlo visto pubblicizzato sulla creatura di Zuckerberg.

In ogni caso le percentuali restano molto basse, e una fetta del 45% comunque ha ribadito di non aver mai fatto acquisti prendendo spunto dai social, mentre più di 1/3 dei rispondenti dice addirittura di non usare i social. A dimostrazione di come gli internauti non siano poi così interessati a comprare qualcosa mentre sono su queste piattaforme.

(infografica ripresa dal sito eMarketer)

Uno studio separato realizzato da Cpc Strategy, segnala ancora eMarketer, ha invece evidenziato come circa il 25% degli utenti Usa ha fatto compere dopo aver cliccato su una pubblicità che ha incontrato su Facebook. Al contempo solo il 7% di chi non ha effettuato il click sulla pubblicità ha completato il processo di acquisto. Dalla ricerca è emerso anche che chi ha fatto click su un’inserzione di Facebook è più predisposto a mettere mano al portafoglio, 3 volte di più rispetto a chi non lo ha fatto.

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