Tim Cook apre il 13 ottobre a Firenze la nuova edizione del ‘Quotidiano in classe’

Dopo il presidente mondiale di Google Eric Schmidt, il ceo di 21st Century Fox James Murdoch e il fondatore di WhatsApp Jan Koum, quest’anno sarà Tim Cook, ceo di Apple, a inaugurare – il 13 ottobre a Firenze – la nuova edizione del ‘Quotidiano in classe’, aprendo i festeggiamenti per i diciotto anni dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori. Il progetto, ricorda una nota, ha come obiettivo quello “di sviluppare il pensiero critico dei giovani”, allenandoli – nell’era dominata dalle fake news e dalle post verità – a distinguere “le fonti credibili da quelle che non lo sono, insegnando loro a riconoscere l’attendibilità di una notizia”.

Tim Cook con Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori

“Un esercizio fondamentale in una società democratica” e che “l’Osservatorio intende calare sempre più nella contemporaneità, tenendolo all’assoluta avanguardia nell’era digitale, per farne un modello di riferimento a livello globale”. Anche per questo, si ricorda, è stato costituito nei mesi scorsi un apposito Think Tank internazionale, composto dai direttori esecutivi di The New York Times, The Wall Street Journal e Los Angeles Times, con il mandato di fare “del progetto di media literacy dell’Osservatorio, il progetto più avanzato e moderno che esista, con l’intento di sviluppare quello spirito critico che rende l’uomo più libero”.

L’incontro con Tim Cook – conclude il comunicato – si inserisce nell’ambito dei ‘Nuovi Incontri per il Futuro’, il ciclo di appuntamenti pubblici dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori, che da quattro anni riunisce e raccoglie i grandi leaders del mondo dell’hi-tech della Silicon Valley.

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