A Italgas il 40% del mercato entro il 2023. L’ad Paolo Gallo: siamo una start up di 180 anni e 4mila persone

Carla Piro Mander – “ Una start up di 180 anni e 4000 persone”. Esordisce così Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, alla platea riunita nella sala del Senato di Palazzo Madama, a Torino, per festeggiare il compleanno della principale impresa italiana nell’utilizzo del gas. 

C’è la Torino dei grandi eventi ad ascoltare: mondo Fiat e Unione degli Industriali, milieu culturale, giornalisti e imprenditori. Tra i presenti Sergio Chiamparino presidente Regione Piemonte, Chiara Appendino sindaca di Torino, Carlo Malacarne pre­sidente Snam, Leone Pattofatto presidente di Cdp Equity e Responsabile Partecipazioni di Cdp, Francesco Profumo presidente della Compagnia di Sanpaolo e Paolo Andrea Colombo, presidente Saipem.
Fondata proprio a Torino, il 12 settembre 1837 da un gruppo di tecnici e finanzieri piemontesi, “in 180 anni di storia” – scrive lo storico Valerio Castronovo nel volume Luce, calore, energia editato per l’occasione per i tipi di Laterza- “l’azienda è passata attraverso cambiamenti importanti che hanno seguito l’evoluzione storica economica e sociale del Paese, favorendone lo sviluppo e la crescita sostenibile”.
Ed è, quella dell’azienda, anche un po’ la storia dell’industria italiana, dice l’amministratore Gallo, che spiega poi quali siano le sfide che l’Azienda si è data per i prossimi anni.
“Dopo la scissione da Snam e la successiva quotazione in Borsa, dice, abbiamo lanciato una emissione obbligazionaria per 2,7 miliardi di euro, che testimonia la nostra solidità. Siamo oggi una società internazionale, con 65.000 km di rete, un’erogazione di 8 miliardi metri cubi di gas all’anno, serviamo oltre 1500 comuni. Abbiamo presentato a maggio un nuovo piano industriale, che arriva al 2023, e prevede un investimento di 5 miliardi di euro.
2 miliardi per investimenti di tipo tradizionale, per la manutenzione e l’estensione della rete; 1 miliardo per la sostituzione dei contatori tradizionali con quelli che noi definiamo di tipo intelligente -e ne abbiamo già cambiati 1.600.000 in un anno- e per la digitalizzazione della rete; e infine 2 miliardi per acquisizioni che ci porteranno a crescere ulteriormente, poiché abbiamo l’ambizione di arrivare al 40% del mercato complessivo”.
Una sfida importante, quella presentata da Gallo: se negli anni in Italia si sono creati oltre 200 operatori nell’ambito della fornitura di gas, oggi il legislatore ha messo mano ad una riforma che, attraverso le cosiddette gare d’ambito, punta a sistematizzare e riorganizzare l’offerta.
“ Italgas, dice Gallo, crede in questa modalità. Pensiamo sia possibile un mercato che abbia al massimo 30-40 operatori “. Le strade possibili sono due: rilevare i piccoli operatori e partecipare alle gare per acquisire mercato, e certamente oggi Italgas ha la forza e la solidità per percorrerle entrambe.
Una grande campagna di comunicazione sottolinea poi il compleanno Italgas: un’iniziativa itinerante toccherà le 4 maggiori città italiane, con un tour nelle stazioni dove sarà possibile partecipare al concorso “180 di questi giorni”. Qui le persone potranno interagire con una installazione a forma di contatore e provare a totalizzare i “180” anni di Italgas.
La prima tappa, dal 12 al 18 giugno si è già svolta e ha visto protagonista la Stazione Centrale di Milano, in Galleria delle Carrozze; in questi giorni, il tour tocca Roma dal 10 al 17 settembre, sarà a Napoli dal 16 al 22 ottobre e a Torino dal 6 al 12 novembre.
A supporto delle iniziative è stata lanciata anche la prima campagna del nuovo brand Italgas ( https://we.tl/gM48PNNmog ), con una “perfetta sintesi nella forma iconica della fiamma del gas metano e che rappresenta l’apporto laborioso, “invisibile” ma competente e concreto di Italgas. Dietro a un gesto semplice come aprire l’acqua calda o accendere la caldaia del riscaldamento, infatti, c’è una storia lunghissima che ha contribuito, in maniera affidabile e innovativa, allo sviluppo economico e alla crescita sostenibile del Paese”.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Edicola, La strada giusta per il dopo. Gli editoriali del 2 giugno di Verdelli sul ‘Corriere’ e di Mauro su ‘Repubblica’

Edicola, La strada giusta per il dopo. Gli editoriali del 2 giugno di Verdelli sul ‘Corriere’ e di Mauro su ‘Repubblica’

Gazzetta dello Sport, l’assemblea approva la solidarietà con riduzione dell’orario del 15%

Gazzetta dello Sport, l’assemblea approva la solidarietà con riduzione dell’orario del 15%

<strong> 1 giugno </strong> Il giovane Montalbano doppia Dunkirk. Brignano batte Ranucci e Porro. Gruber fa 8 e mezzo

1 giugno Il giovane Montalbano doppia Dunkirk. Brignano batte Ranucci e Porro. Gruber fa 8 e mezzo