Giampietro Baudo e Timothy Small alla guida di Esquire Italia, versione digital first del brand maschile del gruppo Hearst

L’edizione italiana di Esquire, il maschile americano edito dal gruppo Hearst, sarà online a partire da ottobre con Giampietro Baudo come editor in chief Fashion&Business Development e Timothy Small come Editor in Chief Editorial Development.

Giampietro Baudo

Giampietro Baudo

Il 19 settembre – si legge in una nota del gruppo – all’inizio della settimana milanese della moda, la prima preview dei contenuti nel corso di un cocktail alle Gallerie d’Italia in Piazza Scala. A sottolineare il peso internazionale del brand, saranno presenti anche i direttori delle edizioni degli altri paesi.
Esquire – continua la nota – è un brand che ha fatto la storia del giornalismo mondiale: fondato nel 1933 negli Stati Uniti, ha visto tra i suoi collaboratori firme come Ernest Hemingway e F. Scott Fitzgerald e i rappresentanti del cosiddetto “new journalism” degli anni sessanta, Tom Wolfe, Norman Mailer e Gay Talese, tra gli altri. E’ oggi un successo internazionale che vanta 28 edizioni nel mondo, traduzioni in 15 lingue e una presenza in 46 Paesi, 21 siti web per un totale di oltre 11,3 milioni di visitatori unici e 71,5 pagine viste. Una diffusione globale di 1,9 milioni di copie con una readership di circa 8,6 milioni.
L’edizione italiana di Esquire, sottolinea Hearst Italia, attingerà a questo straordinario background, con autorevolezza e ironia approfondirà tutte le passioni maschili e i temi life style, moda, politica ed economia del nostro Paese, in un costante dialogo con la rete mondiale così come avviene per altre testate internazionali del gruppo Hearst.

Giampietro Baudo, 41 anni, è dal 2007 direttore di MF Fashion, l’unico quotidiano europeo della moda e del lusso satellite del gruppo Class Editori, dove ha cominciato la sua carriera professionale nel 1997. Nel 2007 ha assunto anche la direzione di MFF-Magazine For Fashion e MFL-Magazine For Living, dopo aver lavorato in Condé Nast come managing director de L’Uomo Vogue e dei progetti Vogue Sport e Vogue tessuti.

Tim Small

Tim Small

Timothy Small, 34 anni, ha iniziato la sua carriera a Vice UK ed è cresciuto professionalmente in Vice Italia, che ha diretto dal 2005 al 2013. Ha scritto di sport, letteratura, società, cinema, televisione e politica per testate italiane, americane e giapponesi. Dal 2014 al 2017 ha diretto l’area Content di Alkemy digital_enabler, per la quale ha seguito il lancio e lo sviluppo di testate online verticali incentrate su sport, tecnologia, cultura e viaggi: l’Ultimo Uomo, Prismo, il Tascabile e The Towner.

 

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