Da Vivendi una notifica al governo sulla propria posizione in Tim: nessun controllo di fatto

Vivendi ha notificato a palazzo Chigi la propria posizione in Tim, il gruppo telefonico di cui la società francese detiene il 23,9%. Con la notifica la società intende ottemperare a quanto previsto dall’articolo 1 del decreto del 15 marzo 2012 (quella che attribuisce il golden power al governo) che regola gli investimenti stranieri nel campo della difesa e della sicurezza nazionale.

Vincent Bollorè, presidente di Vivendi (foto Olycom)

La notifica dell’investimento in Tim é stato fatto, secondo quanto apprendono le agenzie, a titolo volontario ma in uno spirito di collaborazione con il Governo anche per evitare la multa da mancata notifica.

Il governo ha 15 giorni per rispondere, prorogabili di altri 10 giorni in caso di richiesta di integrazione dei documenti.

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