In vendita il Rolling Stone. L’editore del magazine “bibbia” della musica e controcultura statunitense getta la spugna. La sopravvivenza dipenderà dal nuovo proprietario

In vendita il ‘Rolling Stone’, la “bibbia della controcultura” statunitense. Dopo aver scritto pagine di storia americana durante i suoi quasi 50 anni di vita, il magazine chiude un’era. Wenner Media, infatti, è pronta a cedere la quota di controllo della società in risposta alle pressioni finanziarie. Lo riporta il ‘New York Times‘, cui la notizia è stata data direttamente da Jann e Gus Wenner, presidente e chief operating officer di Rolling Stone, che per il momento si impegnano a restare alla guida del magazine.

Wenner ha ingaggiato delle banche per esplorare la vendita: in corsa potrebbe esserci American Media, il gruppo che ha già rilevato ‘Us Weekly’ e ‘Men’s Journal’ da Wenner. Non basta dunque, per una rivista in grado di raggiungere 60 milioni di lettori al mese, nemmeno il recente ingresso di BandLab.

“C’è un livello di ambizione che da soli non riusciamo a sostenere”, ha detto Gus Wenner, il direttore generale della casa editrice. “Per questo dobbiamo svoltare. Abbiamo fatto grossi sforzi per trasformare Rolling Stones in una società multipiattaforma, e siamo eccitati all’idea che qualcuno costruisca sulle nostre fondamenta e faccia crescere il business in manera esponenziale”. “Amo il mio lavoro”, ha aggiunto, “l’ho sempre amato, ma a 71 anni è più intelligente farsi da parte”.

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