La Siae completa gli adeguamenti imposti dalla direttiva Barnier sul diritto d’autore

“Entro la data di scadenza fissata per l’11 ottobre la Siae avrà completato tutti gli adeguamenti imposti dal decreto 35” che recepisce la direttiva europea (Barnier) sul diritto d’autore. Lo annuncia alla Camera Filippo Sugar, presidente della Società degli autori e degli editori, in un’audizione alla Commissione Cultura.

“La Siae – sottolinea – è alla conclusione del primo quadriennio dopo il commissariamento, quattro anni nei quali sono stati raggiunti tutti gli obiettivi dati”. Tanti gli interventi, illustra il presidente, a cominciare dall’approvazione a maggio del nuovo statuto, attualmente in attesa del via libera dagli enti di controllo, e che permetterà di svolgere a breve nuove elezioni per rinnovare gli organi di gestione. Tante le novità illustrate ai parlamentari: dal lancio di un nuovo borderò digitale che si affianca a quello cartaceo “riducendone tempistica e costi” (a breve arriverà anche una app per gestire tutto pure da telefonino o tablet), alla possibilità per gli associati di depositare le proprie opere direttamente online. Ma anche un sistema che permette all’associato di seguire online i dettagli dei compensi che gli sono dovuti.

Il fatturato 2016, inoltre, è stato pari a 796 milioni di euro (+1,8%), di cui 719 milioni per il diritto d’autore, 637 milioni dei quali distribuiti agli aventi diritto. In discesa anche il costo della provvigione, che da un 16% di media è calato all’attuale 15,2%.

Filippo Sugar, presidente Siae (Foto: Olycom)

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