Tra Vivendi e Tim una “partita fra gruppi privati”. Gentiloni a Le Figaro: il comitato golden powers sta verificando

Per il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in un’intervista a Le Figaro il giorno prima del vertice di Lione tra Italia e Francia quella delle telecomunicazioni è “una partita fra gruppi privati”. Ma – prosegue Gentiloni – “un comitato tecnico” sta verificando “se Vivendi avrebbe dovuto informare preventivamente il governo italiano che stava prendendo il controllo di Tim e se questa operazione fosse conforme alla legge italiana sui ‘Golden Powers'”.

Paolo Gentiloni (Foto: Olycom)

Quattro storici top manager di Tim, intanto, Francesco Chirichigno (ad dal 1994 al 1997), Vito Gamberale (ad di Sip, dg di Telecom e ad di Tim tra il 1991 e il 1998), Umberto de Julio (ad e dg di Tim nel 1998), Girolamo Di Genova (32 anni nel gruppo fino al 1998 come vice dg) hanno chiesto con una lettera aperta pubblicata dal Corriere, il rientro dello Stato in Tim attraverso “l’ingresso della Cassa depositi e prestiti”, che “sarebbe il miglior suggello al recupero di un ruolo e di una attiva collaborazione per accelerare lo sviluppo della Società in coerenza con la politica industriale del Paese”.

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