Usciamo dal Salone del libro ma non cambia niente. Così il ministro Fedeli sulla decisione di Miur e Mibact di lasciare la Fondazione

“Abbiamo deciso di uscire, perché da un punto di vista istituzionale per noi ha più senso sostenere il Salone del Libro piuttosto che stare nella governance. Ma dal punto di vista economico e organizzativo non cambia nulla”. Lo afferma la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, commentando l’uscita del Miur e del Mibact dalla Fondazione per il Libro, l’ente promotore del Salone del Libro. “Per noi il problema a livello nazionale è di allargare il numero dei lettori in Italia, dove si legge soprattutto negli anni della scuola dell’obbligo – aggiunge la ministra Fedeli a margine del G7 della Scienza alla Reggia di Venaria -. Poi c’è un calo forte del numero dei lettori ed è lì che dobbiamo agire, allargando le nostre attività. Il Salone del Libro, come anche Tempo di Libri, rientrano in questa visione. Per noi collaborare con Torino e con Milano – conclude – ha questo significato”.

Valeria Fedeli (Foto: Olycom)

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