Facebook testa ‘Article Context’, nuova funzione per dare ai suoi utenti più informazioni sugli articoli condivisi

Nuova iniziativa di Facebook per l’editoria. Dopo l’annuncio, entro l’anno, dell’arrivo delle notizie a pagamento sulla sua piattaforma insieme a 10 partner mondiali, anche italiani, la compagnia californiana ha dato il via ai test per la nuova funzione ‘Article Context’, con un pulsante che fornisce agli utenti informazioni aggiuntive su un articolo come l’editore, l’autore, l’argomento di cui tratta, rimandando anche ad altri testi correlati o di tendenza, comprese anche le modalità con cui viene condiviso.

“L’obiettivo è di incoraggiare le persone a pensare criticamente alle notizie e a dare loro il contesto necessario per prendere decisioni consapevoli su quali storie leggere, di quali fidarsi e quali condividere”, ha spiegato il social, sottolineando come il lavoro rifletta “i feedback della comunità, editori inclusi, che hanno collaborato allo sviluppo delle funzionalità nell’ambito del Facebook Journalism Project”.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Durante il test, la piattaforma continuerà a raccogliere il riscontro dei lettori per capire quali tipi di informazioni sono più utili e come estendere la funzionalità, per ” incentivare la news literacy e per sostenere una comunità informata”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ITsArt , la ‘Netflix della cultura’, sulla rampa di lancio.  Sarà una “piattaforma di distribuzione aperta”

ITsArt , la ‘Netflix della cultura’, sulla rampa di lancio. Sarà una “piattaforma di distribuzione aperta”

Su diritti tv Lega Serie A rimanda alla prossima assemblea (verranno fatte “disamine tecniche e giuridiche”)

Su diritti tv Lega Serie A rimanda alla prossima assemblea (verranno fatte “disamine tecniche e giuridiche”)

Rai, Salini fa causa a Striscia. “Diritto di satira è inviolabile, ma c’è un limite quando si appoggia su notizie non veritiere”

Rai, Salini fa causa a Striscia. “Diritto di satira è inviolabile, ma c’è un limite quando si appoggia su notizie non veritiere”