Biscardi santo subito? Molti si dimenticano che è stato un diseducatore del calcio. Assolto in qualche modo da un processo per diffamazione

Aldo Biscardi è morto e ne scattata subito la beatificazione.  Pochi ricordano che è stato un diseducatore del calcio, un fenomeno temporaneo dell’Italia più becera, un pallonaio del pallone.

Pochi ricordano che fu assolto da un processo per diffamazione perché un giudice benevolo scrisse che “il suo programma è fondato sulle balle” (“sì, sono un cazzaro”, ammise in aula per attirare la clemenza della corte).

Pochi soprattutto, ricordano che l’idea del Processo non fu sua ma di Enrico Ameri, che infatti guidò le prime due puntate per poi lasciargli la conduzione.

Simpatico, caciarone e furbo. Capace di legarsi ad amicizie utili.

Ma quando qualcuno passa nell’aldilà si nascondono i peccati e si esaltano le poche virtù. E’ la regola (stucchevole) del coccodrillo.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, il sottosegretario Moles: nessuno deve essere lasciato indietro; spero di poter fare tutto ciò che è necessario fare

Editoria, il sottosegretario Moles: nessuno deve essere lasciato indietro; spero di poter fare tutto ciò che è necessario fare

L’editoria ha perso 600 milioni di euro. Fieg: in Recovery Plan serve progetto specifico per innovazione digitale

L’editoria ha perso 600 milioni di euro. Fieg: in Recovery Plan serve progetto specifico per innovazione digitale

Audioutdoor lancia il progetto ‘Pubblicità per la città’. Ogni euro investito sui mezzi in mobilità, metà va a beneficio diretto dei cittadini

Audioutdoor lancia il progetto ‘Pubblicità per la città’. Ogni euro investito sui mezzi in mobilità, metà va a beneficio diretto dei cittadini