Quanto investono i player dello streaming per creare contenuti originali? I dati Recode: Netflix in testa alla classifica, con progetti per 6 miliardi di dollari (INFOGRAFICA)

Daniela Colombo – Quanto hanno in programma di spendere nel 2017 per la produzione di contenuti originali i grandi player dello streaming online? Nella battaglia che ormai travalica i confini della rete e ormai vede gli ott competere non solo tra loro ma anche con gli operatori via cavo tradizionali, a fare qualche conto ci ha pensato il sito Recode, mettendo a confronto le spese di Netflix, Amazon, Hulu e Hbo.

Stando alle sue stime gli investimenti più alti sono stati sostenuti da Netflix, che sarebbe disposta a mettere sul piatto 6 miliardi di dollari. La società di Reed Hastings, che qualche settimana ha cominciato ad aumenentare i costi degli abbonamenti, per sviluppare contenuti esclusivi ha arruolato nella sua squadra diversi nomi noti tra creatori di film e serie tv – da ultimo Shonda Rhimes, mamma di serie di successo come ‘Scandal’ e ‘Grey’s Anatomy’ – oltre ad aver annunciato il ritorno sul piccolo schermo di David Letterman.

(rielaborazione ripresa dal sito Recode)

Alle sue spalle, staccata di 1,5 miliardi di dollari si posiziona Amazon, con i suoi 4,5 miliardi di dollari. La società di Jeff Bezos non è stata a guardare e, oltre ad aver intensificato i suoi investimenti per acquistare i diritti per diverse manifestazioni sportive, a metà agosto si è assicurata la collaborazione di Robert Kirkman, il creatore di ‘The Walking Dead’.

Chiudono la classifica con 2,5 miliardi di investimenti Hbo e Hulu, anche se, ricorda il sito, i costi sostenuti da quest’ultima dovrebbero essere più bassi, visto che la sua presenza è limitata al solo mercato americano.

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