Sit-in dei giornalisti davanti alla palestra Spada. “Insistere è il nostro mestiere”. Fnsi e Unci: “No alla censura sulla stampa, no ai bavagli. No a leggi liberticide”

”Con le mani siete bravi, vediamo come ve la cavate col microfono, vi aspettiamo”, ”Insistere è il nostro lavoro”. Sono alcuni dei cartelli mostrati oggi da un centinaio di giornalisti che si sono radunati davanti alla palestra Femus di Ostia gestita da Roberto Spada. Un sit-in convocato spontaneamente da alcune associazioni di reporter in solidarietà del giornalista Daniele Piervicenzi, picchiato da Spada durante un servizio televisivo.

Davanti alla palestra sono stati distribuiti anche volantini della rete #nobavaglio e lo striscione dell’Fnsi e Unione nazionale cronisti italiani con scritto “No alla censura sulla stampa, no ai bavagli. No a leggi liberticide”.(Rre/AdnKronos)

Foto Leggo.it

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