Se l’asta per i diritti tv nazionali del calcio non porterà 1 miliardo di euro, la Lega Serie A diventerà editore lanciando il suo canale

Il progetto del canale della Lega Serie A scalda i presidenti dei club, che si preparano a lanciarlo come piano alternativo se non darà i risultati auspicati il bando per la vendita sul mercato nazionale dei diritti tv per il triennio 2018-21. Nella riunione di oggi della commissione diritti tv (a cui fra gli altri hanno partecipato il presidente della Lazio Lotito, quello del Napoli De Laurentiis, quello della Sampdoria Ferrero e quello del Torino Cairo) sono stati confermati i tempi per il bando, che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea il 27 novembre.

Anche oggi, assieme all’advisor Infront, i dirigenti hanno analizzato le ipotesi e gli scenari per massimizzare i ricavi: numero e tipologia dei pacchetti si annunciano molto simili a quelli del bando fallito a giugno, con modifiche sulla composizione.

Se questa asta non porterà i risultati prefissati – circa un miliardo di euro a stagione – i club punteranno sul canale della Lega Serie A, un progetto su cui si registra grande unità e compattezza, secondo quanto filtra. La Lega sarebbe editore del canale, affidandosi a società di distribuzione e produzione, per vendere i prodotti televisivi a broadcaster e operatori. Per seguire questa strada servirebbe un’accelerazione da gennaio. Intanto ci sarebbero già stati incontri con vari potenziali finanziatori. (ANSA).

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