Un blog non basta come fonte per evitare la diffamazione. La Cassazione condanna un giornalista che aveva ripreso solo un blog (mai smentito e ripreso anche da altri): la notizia va verificata incrociando più fonti

Non si salva dalla condanna per diffamazione il giornalista che riprende una notizia da un blog senza verificarla con l’incrocio di più fonti come i quotidiani, e facendo affidamento sul fatto che non è mai stata smentita e che il suo contenuto è stato rimbalzato anche da altri siti. Lo afferma la Cassazione confermando la condanna nei confronti di un cronista autore di un libro sui movimenti di estrema destra italiani che aveva scritto che un neofascista milanese era stato accusato di tentato omicidio per aver sparato alcuni colpi di pistola, per futili motivi, al suo datore di lavoro. (Ansa)

 

La questione ben spiegata da Lettera 43:  http://www.lettera43.it/it/articoli/cronaca/2017/11/17/diffamazione-giornalista-condannato-notizia-falsa-ripresa-blog/215749/

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