Il duopolio Google-Facebook spiazza anche gli editori digitali che puntano solo sulla raccolta adv online. Mashable svenduto e faticano a crescere persino Vice e BuzzFeed

Il duopolio Google-Facebook è una minaccia anche per i più innovativi progetti editoriali nativi digitali. Secondo quanto scrive Niemanlab, in un ecosistema mediatico in cui “cresce solo il duopolio Google-Facebook”, anche i vari Mashable, BuzzFeed e Vice faticano a far funzionare un modello di business basato esclusivamente sulla raccolta pubblicitaria online.

A sostegno della tesi, Niemanlab cita i licenziamenti a Oath, le “svendita” di Mashable per 50 milioni di dollari (contro una stima iniziale di 250) e il fatto che sia BuzzFeed sia Vice non raggiungeranno gli obiettivi prefissati di crescita. Senza dimenticare la notizia della chiusura di DNAinfo, progetto dedicato alle notizie locali.

Marck Zuckerberg, fondatore di Facebook e Sundar Pichai, ceo di Google (Foto: Olycom)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Massimo Bullo è il nuovo Chief Marketing Officer di Vodafone Italia

Massimo Bullo è il nuovo Chief Marketing Officer di Vodafone Italia

Cucinelli duro sui temi del Covid:  in azienda solo i dipendenti immunizzati

Cucinelli duro sui temi del Covid: in azienda solo i dipendenti immunizzati

Dati Audipress 2021/I: in costante aumento la platea dei lettori di digital edition.  Ogni giorno un quotidiano in mano al 22% degli italiani

Dati Audipress 2021/I: in costante aumento la platea dei lettori di digital edition. Ogni giorno un quotidiano in mano al 22% degli italiani