Al via la riforma dei contributi per le emittenti locali: da oggi possibile presentare le domande online. Il sottosegretario Giacomelli: cambiate regole ferraginose, dando più certezze al sistema

“Abbiamo mantenuto gli impegni presi di cambiare le regole farraginose che negli anni scorsi hanno prodotto grandi problemi alle emittenti locali”. Il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli ha commentato così il via alla riforma dei contributi per le radio e le tv locali, che parte oggi con la messa online della piattaforma Sicem (Sistema Informativo per i Contributi alle Emittenti Locali) per la presentazione delle domande.

Antonello Giacomelli (foto Olycom)

Antonello Giacomelli (foto Olycom)

A partire da oggi, 22 novembre, e fino al 21 dicembre le emittenti locali infatti potranno presentare le le richieste per i contributi 2016; a gennaio si aprirà la finestra per i contributi 2017, mentre la presentazione della domanda per il 2018 sarà possibile per tutto il mese di febbraio.

“Con il nuovo regolamento e con l’aumento delle risorse disponibili grazie al recupero dell’evasione sul canone Rai, ci sono più certezze per le emittenti radio tv”, ha spiegato ancora Giacomelli.

In base alla nuova regolamentazione, che supera la precedente erogazione a pioggia e tiene conto di criteri selettivi di merito per l’erogazione, la presentazione delle domande potrà avvenire esclusivamente con procedura telematica, dal portale messo online – ricorda il Mise nella nota – “dopo 40 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento che disciplina i nuovi criteri per la concessione dei contributi annuali e dopo l’adozione lo scorso 20 ottobre del Dm (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 novembre)”.

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