Muy Confidencial: Roberto Bernabò lascia la direzione editoriale dei quotidiani Finegil e da gennaio 2018 diventa vice direttore digitale del ‘Sole 24 Ore’

A fine anno Roberto Bernabò lascia la direzione editoriale dei quotidiani Finegil per diventare, dal primo gennaio 2018, vice direttore digitale del ‘Sole 24 Ore’. Toscano, 57 anni, Bernabò inizia la sua carriera alla ‘Nazione’ e nei primi anni ’80 entra a far parte della redazione del ‘Tirreno’, di cui nel giugno 2009 viene nominato direttore. 

Bernabò, che si autodefinisce ‘malato di giornalismo digitale’, ha portato il giornale livornese a essere un laboratorio di innovazione e sviluppo nelle strategie digitali del gruppo Espresso, ora Gedi, adoperandosi in particolare per l’integrazione del lavoro redazionale e su un unico flusso di informazioni tra giornale di carta e web. Impegno che nel 2011 è valso al portale del quotidiano livornese l’inserimento tra i finalisti agli ‘Oscar del giornalismo online’.

Roberto Bernabò (foto Stefania Casellato)

Da ottobre 2014 Bernabò subentra a Luigi Vicinanza alla guida delle testate locali del gruppo, focalizzando fin da subito l’attenzione sulla riorganizzazione digitale. Tra le iniziative più recenti che lo hanno visto protagonista su questo fronte il lancio, il giugno scorso, di ‘NoiMessaggeroVeneto’, un progetto di partecipazione – on line e offline – che vuole rafforzare il ruolo centrale del giornale nella vita di relazione nelle province di Udine e Pordenone.

Da luglio 2016 e per soli 3 mesi, Bernabò è direttore ad interim del Tirreno, passando l’ottobre successivo il testimone a Vicinanza.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Tv e relazioni sociali i pilatri del lockdown. Istat: televisione seguita dal 92% dei cittadini “indispensabile canale di aggiornamento”

Tv e relazioni sociali i pilatri del lockdown. Istat: televisione seguita dal 92% dei cittadini “indispensabile canale di aggiornamento”

Rassegne stampa, il Tar conferma la decisione Agcom: non sono riproducibili gli articoli a riproduzione riservata

Rassegne stampa, il Tar conferma la decisione Agcom: non sono riproducibili gli articoli a riproduzione riservata

Cinema, dal Mibact 120 milioni per il settore. Franceschini: servono nuovi investimenti

Cinema, dal Mibact 120 milioni per il settore. Franceschini: servono nuovi investimenti