Analisi ascolti tv 26 novembre: Rosy Abate trova il figlio e stacca Fazio e Berlusconi. Sotto attacco, Giletti punta su Ostia ed escort, e cresce. In day time, senza le Parodi e con la F1 vince D’Urso ma vola ‘Kilimangiaro’

L’idea che Fabio Fazio potesse finalmente battere Canale 5 grazie a Silvio Berlusconi era suggestiva. Ma non si è avverata. Anche ieri ha vinto la serata tv la fiction con Giulia Michelini. La puntata di ‘Rosy Abate’ in cui la protagonista ha ritrovato il figlio che credeva morto e – nel finale – si è pure dovuta abituare all’idea di lasciarlo alla famiglia che l’aveva adottato, ha avuto 4,650 milioni di spettatori ed il 19,8% di share.

Dall’altra parte della barricata a ‘Che tempo che fa’ non avevano lesinato idee e ospiti per cercare di invertire un trend calante sempre più preoccupante (anche per gli spender che hanno investito sul programma). Così la trasmissione è partita con Alessandro Gassman e Gigi Proietti, poi ha proposto per una quarantina di minuti circa (compresi i break) l’intervista a Silvio Berlusconi, quindi Gianna Nannini, Giuseppe Tornatore e gli Ofenbach. Il bilancio, in netto progresso rispetto a sette giorni prima, ma lontano da quello della trasmissione rivale, è stato di 3,920 milioni di spettatori ed il 14,94%. Anche la seconda parte, quella del ‘tavolo’, è andata meglio dell’ultima volta ed ha avuto 2,156 milioni ed il 13,36% di share (per una media complessiva di ‘Che tempo che fa’ a 3,2 milioni di spettatori ed il 14,5% di share).

Dall’alto, Rosy Abate; ‘Che tempo che fa’ e ‘Le iene’

Da registrare come il passaggio dell’ex Cavaliere sia stato per buona parte della durata sopravanzato da ‘Paperissima Sprint’, facendo il picco e diventando momentaneamente leader solo quando si sono sintonizzati sul primo canale gli spettatori della pay (Juventus-Crotone ha prodotto 1,9 milioni di spettatori ed il 7,2% su Sky e Premium), nell’intervallo tra il primo ed il secondo tempo. In prima serata però non c’è stata storia e ‘Rosy Abate’ ha staccato per tutta la durata il principale rivale, toccando nel finale il 27,9% di share. Rai1 è tornata in testa solo quando è finita la fiction, passando quindi il testimone a ‘Le Iene’ dalle 24.22 circa in poi (ieri il programma di Italia 1 è calato a 1,9 milioni di spettatori con il 9,8% di share).

Dietro le prime tre reti generaliste, giù dal podio, è arrivata Rai2 con i telefilm (‘Ncis’ a 1,860 milioni e 6,84%), ma ha tenuto botta bene su La7 ‘Non è l’Arena’, confermatasi a 1,387 milioni e il 6,44%.

Massimo Giletti

La presenza di Berlusconi da Fazio poteva essere letale per il programma di Massimo Giletti, che invece è riuscito a incrementare il risultato di sette giorni prima puntando su un lungo collegamento con Domenico Spada (della famiglia dominante a Ostia) e tornando sulla saga delinquenziale del litorale laziale (tra gli ospiti Francesca Fagnani, Luisella Costamagna, Matteo Richetti, David Parenzo, Daniela Santanché, Gianfranco Rotondi, Mario Sberna, Alfonso Sabella) e poi facendo un’ultima parte ‘sex’, con il trans Efe Bal e il gigolò Roy Dolce, dedicata all’idea di far pagare le tasse agli operatori del settore prostituzione. Con questo menù Giletti ha preceduto largamente i film di Rai3 e Rete 4 (‘The Impossible’ a 1,050 milioni e 4,23% e ‘Indovina chi sposa mia figlia’ a 613mila e 2,48%).

Interessanti e in parte inedite le dinamiche pomeridiane, con la Formula 1 in chiaro su Rai 1 (che rinunciava per una settimana a programmare ‘Domenica In’). Il ‘Gp di Abu Dhabi’, vinto da Valterri Bottas, ha conquistato 3,780 milioni di spettatori e il 20,7% battendo nettamente, come di consueto in questi casi, ‘Domenica Live’. Subito dopo però ‘Victory Lane’ (il post gara), si è fermato a 1,2 milioni e il 7,56% e quindi il film rosa mandato in onda, ‘P.s. I love you’, ha riscosso solo 1,2 milioni e il 7,13%.

Il podio del Gp di Abu Dhabi; ‘Domenica Live’ e ‘Kilimangiaro’

Su Canale 5, a partire dalle 14.00, Barbara D’Urso ha ottenuto l’11,73%, ed il 16,2% confrontandosi con la Formula 1, e poi quando è finita la gara ha portato a casa, nell’ordine, nelle varie fasi della trasmissione, il 19,9%, il 18,9% ed il 19,1% e 14,7%, divenendo chiaro leader di fascia. Senza le sorelle Parodi in onda, ha fatto meglio la seconda rete con ‘Quelli che il calcio’ (8,66%), ma soprattutto la terza con ‘Kilimangiaro’ (10,05%). Su La7, inoltre, Giovanni Minoli con ‘Faccia a Faccia’ – con Carlo Calenda ospite principale – ha avuto 323 mila spettatori e l’1,75% (ha fatto meglio in termini di share la replica in seconda serata dopo Giletti, a quota 285mila spettatori e 4,57%). Su Rai3, invece, nello stesso momento, ‘Mezzora in più’ ha totalizzato il 6%.

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