No della redazione di Repubblica a un nuovo piano di tagli. Presto la nomina di un Cdr di lotta

No dalla redazione di Repubblica a un nuovo piano di tagli. Con una mozione approvata a larga maggioranza dai giornalisti – con 162 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti – l’assemblea di redazione ha dichiarato “la propria indisponibilità a trattare un nuovo piano di risparmi che comporti tagli alla retribuzione o riduzioni di indennità in virtù dei sacrifici già fatti nel corso degli anni scorsi, alla mancanza di chiarezza strategica, di un piano industriale per il futuro del giornale e di una visione di gruppo”.

Inoltre, come si legge sul sito Fnsi, in accordo con l’assemblea, “il Cdr rimette il proprio mandato al fine di velocizzare l’insediamento di un nuovo comitato di redazione che definisca la propria strategia di lotta”.

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