Le Olimpiadi senza la Rai non sarebbero la stessa cosa. Il presidente del Coni, Malagò: ci danno una popolarità fondamentale. I nostri partner devono sostituire il finanziamento pubblico

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“Le olimpiadi sono le olimpiadi, estive o invernali, sono una cosa se c’è la Rai e un’altra cosa se non c’è la Rai. Chiunque si rende conto che ci dà una forza e una popolarità nei numeri per noi fondamentali”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si è espresso in occasione della presentazione del palinsesto Rai per i Giochi olimpici invernali di PyeongChang, avvenuta presso il Salone d’onore del Coni a Roma.

Malagò ha poi ricordato l'”importanza qualitativa e quantitativa dei nostri partners, e prima di partire per la Corea ci sarà un’altra sorpresa. I ricavi privati – prosegue Malagò – devono sostituire e integrare quelli che sono i finanziamenti pubblici, la scelta di indirizzarsi verso di noi nasce da tanti ragionamenti: credibilità, prestigio, risultati, comportamenti, e per come siamo in grado di far vedere quello che facciamo”.

E sulla presidenza della Figc, ha aggiunto: “se si trova una condivisione su una persona che ha il maggior consenso possibile io ne sono molto felice, e penso che il calcio lo debba essere. E’ solo una questione di buonsenso, non mi sento di aggiungere altro”.

Giovanni Malagò (foto Olycom)