Il governo Uk studia leggi più moderne per avvicinare i social network agli editori

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Si avvicina maggio e il Regno Unito, con la Brexit, potrebbe scrivere un nuovo capitolo nella legislazione sui social media. Il governo, secondo il Guardian, sarebbe pronto ad aggiornare la disciplina legislativa dedicata alle piattaforme social che, ricorda il ministro per la digitalizzazione Matt Hancock, “attualmente la direttiva Ue sull’e-commerce equipara a servizi di mere conduit”, ossia di trasmissione dati.

Matt Hancock (Foto Ansa)

“Lasceremo l’Unione europea a maggio”, spiega Hancock, “e ciò potrebbe essere un’occasione unica per riscrivere un corpo di leggi veramente moderne”. Infatti, “senza modificare quella direttiva sarebbe altrimenti impossibile”.

La disciplina europea, ricorda il ministro, è stata predisposta per evitare che le persone responsabili dell’infrastruttura fossero direttamente responsabili dei contenuti. Un impianto legislativo ideato in un contesto totalmente diverso da quello odierno, in cui, secondo Hancock, sarebbe preferibile collocare i social network a metà strada tra le piattaforme tradizionali e gli editori.

Inoltre, come ha dichiarato il ministro al Times di Londra, c’è l’ipotesi di imporre un limite di qualche ora alle navigazioni online, nel tentativo di gestire il “wild west” di internet, soprattutto a beneficio dei giovani.