Mediaset, in aprile nuovo Canale 20 con serie e film per giovani, a maggio uno per Focus. Rassegna Iris su Risorgimento

Condividi

Partirà domenica 18 marzo, in occasione dei 170 anni dalle 5 giornate di Milano, il ciclo di film che Iris dedica al Risorgimento. La rassegna ‘La lunga Primavera’ prevede dal 18 al 22 marzo dieci pellicole, cinque in prima serata (‘Il marchese del Grillo’, ‘Nell’anno del Signore’, ‘Le cinque giornate’, ‘i vicerè, ‘Senso’), e cinque in seconda serata (Il conte di Sant’Elmo’’, ‘Viva l’Italia!’, ‘In nome del PapaRe’, ‘Bronte, cronaca di un massacro’, ‘Mio padre monsignore’).

Ogni film sarà introdotto e commentato dal giornalista Alessandro Banfi e da Maria Luisa Betri, professoressa di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Milano.

“Al di là dei risultati di ascolto, inserire nel palinsesto di un canale tematico una rassegna come questa ha come obiettivo distinguere la rete, dandogli un segno forte. Insomma, è una sorta di investimento di marketing”, ha detto Marco Paolini, direttore generale Palinsesto Mediaset, presente oggi a Milano alla presentazione della rassegna con Marco Costa, direttore reti free e pay Mediaset.

Marco Paolini

A proposito degli ascolti dei canali tematici, riferendosi solo a quelli free ed escludendo quelli riservati ai bambini, Paolini ha affermato che l’offerta di Mediaset ha registrato nei primi mesi dell’anno un aumento dello 0,3%. “I risultati migliori sono venuti da Iris”, ha detto il manager, “ma dati sorprendenti sono stati raggiunti da Mediaset Extra con ‘Grande Fratello’ e ‘L’isola dei famosi’”.

Paolini ha annunciato un ampliamento dell’offerta di Mediaset con l’avvio in aprile del nuovo canale 20 dedicato al cinema e alle serie che “punterà a un target più giovane di quello di Iris che si rivolge a un pubblico maschile, adulto e alta scolarità”.

Paolini ha aggiunto che un nuovo canale sarà dedicato ai contenuti di Focus dopo che a metà maggio terminerà il contratto con Discovery.

Per quanto riguarda le reti generaliste, Paolini ha affermato che gli ascolti per Mediaset sono soddisfacenti, in crescita sul 2017, in particolare per Canale 5. Il responsabile del Palinsesto di Mediaset ha pure sottolineato che è reale la polarizzazione degli ascolti tra Canale 5 e Rai1, ma che “Italia1 e Rete 4 ne pagano meno gli effetti”.

Per quanto riguarda i Mondiali di calcio, di cui Mediaset si è assicurata i diritti, Paolini ha spiegato che “rappresentano una potente opportunità, soprattutto per gli effetti positivi sul posizionamento e l’immagine del gruppo nei confronti del mercato e del pubblico”.
Non è mancata anche una battuta sulla Champions League e Paolini si è augurato che la Juventus arrivi in finale. E, sempre con un occhio agli ascolti, che non vi sia al prossimo turno un derby Juventus Roma, in modo che le due squadre italiane accedano alla semifinale.

Infine, un accenno alla concorrenza di Netflix. Affermando che, in ogni caso, l’impatto quantitativo è minimo, sul versante qualitativo Paolini ha parlato di un attenzione al “tipo nuovo di scrittura” dei prodotti che, a suo parere, “le reti generaliste non devono seguire ma tenere sotto osservazione” e “alla modalità di visione che in tempi lunghi può avere impatto sulla costruzione dei palinsesti”.

Carlo Riva