Torna The Voice su Rai2. Fabiano: farà molto più della media di rete

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Riecco ‘The Voice’ su Rai2, fermo ai box nel periodo della direzione di rete di Ilaria Dallatana. Il talent musicale caratterizzato dalle ‘blind audition’ – con i capisquadra che scelgono le loro truppe ascoltando solo le voci dei candidati – era e torna ad essere un pezzo importante della proposta della seconda rete.L’ha molto desiderato il direttore Andrea Fabiano, che però, in margine alla presentazione del programma alla stampa, ha sottolineato: “dell’esigenza che su Rai2 ci fosse anche un talent musicale si parlava da tempo, ancora in era Antonio Campo Dall’Orto”.

Molto ha voluto il rientro in griglia di The Voice anche la concessionaria Rai Pubblicità, rappresentata dal direttore eventi e comunicazione, Marina Ceravolo: “si tratta di un programma commercialmente molto importante per noi, perché aggancia un mondo strategico come quello della musica e parla ai target più giovani e vivaci, e ci mette nelle condizioni di offrire ai nostri clienti tante opzioni di contatto differenti e supplementari, rispetto alla semplice fruizione tv, con un engagement complessivo notevole”.

Rai Pubblicità ha realizzato per gli sponsor un progetto a 360° che, oltre ad un’ampia visibilità sul territorio, prevede anche un’offerta crossmediale capace di garantire una copertura media integrale su tutte le piattaforme coinvolte: Rai 2, Rai Radio 2, RaiPlay, Cinema, RaiPlay Radio.

 

Condotto con ironia dal volto di rete Costantino Dell Gherardesca e molto rivisitato, collocato al giovedì contro ‘Don Matteo’, in onda con “sole” otto puntate e con una durata delle singole trasmissioni che sarà inferiore a quella dell’edizione precedente, ‘The Voice’ conta molto pure sulla forza ed il carisma dei quattro giurati di questa edizione: Albano, Francesco Renga, la profeta del metal Cristina Scabbia e il veterano J-Ax.

I coach (sono già state girate le prime quattro puntate) hanno assicurato colpi di scena, personaggi forti, cantanti capaci. “Un grandissimo, sorprendente Albano” l’ha promesso, in particolare, J-Ax.

La trasmissione torna in pista schierando tre super sponsor: Huawei, main e mobile partner; T-Roc di Volkswagen, il crosssover in fase di lancio, che sarà l’auto simbolo del talent; Wind, da sempre vicino al mondo della musica, che completa il gruppo.

Andrea Fabiano
Andrea Fabiano

Chiamato a fare l’immancabile previsione sugli ascolti, Andrea Fabiano ha dichiarato: “sono scaramantico e mi tengo per me le stime. Ma indubbiamente ci aspettiamo di fare un risultato ampiamente sopra la media della rete, che attualmente è del 6%”. Rai2 comincia ad avere un’identità sempre più simile a quella auspicata dal nuovo direttore. Che però si muovo nel solco della continuità. “Sono arrivato a novembre, il grosso del lavoro era già stato fatto encomiabilmente da Ilaria Dallatana. Ho ereditato una rete solida e pimpante. Io sto già aggiungendo progressivamente qualcosa di mio. Oltre a ‘The Voice’, è già partito ‘Quelli che dopo il tg’, che sta andando molto bene. Ma l’evoluzione della rete di Ilaria, così come me la immagino io, la si vedrà dal prossimo autunno. Voglio certamente aumentare il numero delle produzioni”. Da settembre in poi, Rai 2 dovrebbe inoltre disporre di titoli fiction ambiziosi. “E’ vero – ha confermato Fabiano – ci sarà l’’Ispettore Coliandro’ ed esordirà ‘Suburra’. E poi nel corso della stagione dovrebbe tornare ‘La Porta Rossa’”.

Fabiano è contento del risultato ottenuto dal primo appuntamento con ‘Il Cacciatore’, la fiction di Cross Production: “ha fatto benissimo, il 66% in più delle media rete in una serata decisamente complicata. Non è una semplice storia che parla del tema eterno della mafia in Sicilia e in Italia. Dentro c’è molto di più ed estetica della realizzazione e storytelling guardano anche ai pubblici più sofisticati e ad altri mercati tv”.