Anche le autorità Ue contro Facebook: violazione inaccettabile, avvieremo indagini

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Dopo le prese di posizione di Usa e Gran Bretagna per il caso Cambridge Analytica, anche le autorità dell’Ue hanno detto che potrebbero avviare un’indagine su come Facebook gestisce i dati dei suoi utenti.

“Le accuse di uso improprio dei dati degli utenti da parte di Facebook sono un’inaccettabile violazione del diritto alla privacy dei cittadini europei”, ha twittato Antonio Tajani, presidente del Parlamento Ue, specificando che “l’Europarlamento indagherà accuratamente sul caso, chiamando le piattaforme digitali in questione a rendere conto”.

Il capo della giustizia Ue, Vera Jourova, ha descritto la notizia dell’uso improprio dei dati degli utenti a fini politici come “orribile, se confermata”, aggiungendo che chiederà a Facebook dei chiarimenti e che discuterà la materia con le autorità governative Usa già in settimana, visto che, secondo quanto segnala l’agenzia Dow Jones, nei prossimi giorni dovrebbe incontrare Jeff Sessions, procuratore generale, e Wilbur Ross, Segretario al Commercio Usa.

Vera Jourova

In base alla General Data Protection Regulation dell’Unione Europea, rciorda ancora l’agenzia, le compagnia che violano questo tipo di norme possono essere multate fino al 4% dei ricavi globali.