Al direttore di Le Monde, Paolo Mieli ed Ezio Mauro il Premio Biagio Agnes

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A Jèrôme Fenoglio, direttore di Le Monde, il premio internazionale; a Paolo Mieli e Ezio Mauro, “firme autorevoli del mondo del giornalismo, legati a Biagio Agnes e al premio a lui dedicato”, il riconoscimento per il decennale; a Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore, “per la capacità di raccontare la politica dell’Unione Europea” il premio Giornalista per l’Europa; ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, il premio Giornalismo nelle Istituzioni. Sono alcuni dei vincitori della decima edizione del premio Biagio Agnes, in programma a Sorrento il 23 giugno. I nomi, riporta l’Ansa, sono stati annunciati a Roma nel corso della riunione della giuria presieduta da Gianni Letta. Questi gli altri premiati dell’edizione 2018.

Per la Carta Stampata: Barbara Stefanelli, vicedirettore del Corriere della Sera”, “che con la rubrica ’27esima ora’ è riuscita a coniugare carta stampata e web raccontando le storie e le idee del mondo femminile”.

Per la Televisione: Fabrizio Frizzi, “uomo di tv e spettacolo, che si distingue per sobrietà e capacità di coniugare informazione e intrattenimento”.

Per la Radio: ‘Il ruggito del coniglio’, “storica trasmissione di Rai Radio Due condotta da Antonello Dose e Marco Presta“.

Premio Under 35: Alberto Brambilla, giornalista del Foglio, “per le inchieste sul mondo economico italiano e internazionale”.

Premio Giornalista Scrittore: Antonio Monda, “per il successo del suo libro ‘Io sono il fuoco’, edito Mondadori”.

Premio per Cinema e Fiction: Gloria Satta, “firma storica di Cinema e Spettacolo del Messaggero”.
Premio Speciale: Milly Carlucci, “per la sua carriera televisiva e il legame con il Premio Biagio Agnes, di cui è stata conduttrice per diverse edizioni”.
Premio Speciale: Michelle Hunziker, “per il successo ottenuto nell’ultima edizione del Festival di Sanremo e, non ultimo, per la conduzione di Striscia la Notizia, trasmissione di informazione e controinformazione di Mediaset”.
Premio Speciale: Luca Zingaretti, “per il record di ascolti registrato con la sua interpretazione del ‘Commissario Montalbano’, la fiction più seguita in Italia”.

Il premio Agnes, in programma dal 22 al 24 giugno a Sorrento, ha avuto i patrocini della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Sorrento, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Usigrai.

A partire dall’edizione 2018, Rai, Confindustria e Fondazione Biagio Agnes hanno siglato una partnership volta a dare sempre maggior risalto al ruolo delle imprese italiane, attraverso la promozione e la divulgazione dei temi legati all’economia, alla finanza, ai mercati e all’impresa.

“Aver raggiunto il traguardo della decima edizione – sottolinea Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes – non è stata cosa facile. La formula vincente e la differenza l’hanno fatta a mio avviso tre cose: la qualità superiore dei premiati, la splendida cornice delle città campane che ci hanno ospitato e la grande collaborazione della Rai Radiotelevisione Italiana. L’edizione del decennale, arricchita dalla presenza di grandi partner come Confindustria, conferma ancora una volta l’obiettivo di valorizzare le giovani promesse del giornalismo insieme alle eccellenze, favorendo, caso unico nel panorama italiano, una vera e propria staffetta generazionale”.

Come da tradizione, la Fondazione Biagio Agnes ha assegnato una Borsa di studio al primo classificato in graduatoria della Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università LUISS Guido Carli di Roma. La ‘Serata Biagio Agnes’, verrà condotta da Francesca Fialdini e Alberto Matano e trasmessa da Rai1.

La giuria del premio è così composta: Gianni Letta (presidente), Giulio Anselmi, Virman Cusenza, Stefano Folli, Paolo Garimberti, Guido Gentili, Roberto Gervaso, Giampiero Gramaglia, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Antonio Polito, Marcello Sorgi, Mons. Dario Edoardo Viganò, Mario Orfeo, Antonella Mansi e Carlo Verna. Presidente onorario del Premio è Monica Maggioni, in qualità di presidente della Rai.