Cairo: speriamo di evitare vie legali con Mediapro; Miccichè alla Lega Calcio è una bella cosa

Condividi

Il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo, si augura che la vicenda legata ai diritti per la trasmissione dei prossimi tre campionati di Serie A che si è aggiudicata la spagnola MediaPro non abbia strascichi nelle aule giudiziarie.

Ora “ci deve essere un primo pagamento e l’assistenza di una fidejussione per il primo importo”, ha detto l’imprenditore a margine di ‘Forse non tutti sanno che…’, l’iniziativa di Assolombarda che prevede l’esposizione di un oggetto che ha reso il made in Italy celebre nel mondo e che questa volta ha per protagonista la ‘Gazzetta dello Sport’, presente per un mese negli spazi dell’associazione con il suo primo numero , datato 3 aprile 1896.

Nella foto Carlo Bonomi, Presidente di Assolombarda, con Urbano Cairo

“Se così non fosse, evidentemente ci sarebbero dei problemi e quindi dovremo gestire la cosa a livello legale. Spero che questo non accada”, ha aggiunto Cairo, ricordando che la proposta da 1,05 miliardi con cui la società spagnola si è aggiudicata la partita “è un’offerta importante che aveva bisogno di ottenere un lasciapassare dell’antitrust”, poi effettivamente concesso solo per l’intermediazione e non per la gestione.

Cairo ha detto di non essere preoccupato per la lettera che MediaPro ha indirizzato alla Lega Calcio e all’advisor Infront chiedendo la sospensione dei termini di pagamento dell’offerta,  in attesa di alcuni chiarimenti sui confini entro i quali potranno operare come intermediario indipendente. “È la lettera che un contraente ti manda quando fa un’offerta importante, quindi evidentemente occorre capire se chiede un ‘fine tuning’ della situazione o altro”, ha detto.

Parlando poi delle nomine per la Lega Calcio, cairo ha detto che “Abbiamo fatto una bella cosa, che e’ l’arrivo di Gaetano Micciche’ come presidente. Si tratta di una persona di altissimo livello e di grandi capacita’, poi pero’ il presidente ha dei compiti contenuti e da statuto l’ad ha le deleghe operative piu’ importanti. Dobbiamo completare la governance e quindi nominare l’ad e i consiglieri e il tutto va fatto possibilmente in tempi abbastanza veloci perche’ e’ tanto tempo che non abbiamo organi societari”.

Il numero uno granata ha spiegato anche che i nomi del numero uno di Hsbc Italia, Marzio Perrelli, e del Presidente e a.d. di Lamborghini, Stefano Domenicali circolati sulla stampa come possibili futuri a.d. della Lega Calcio “non li abbiamo mai esaminati”.

“I nomi di cui si parlava erano altri. C’è Egon Zehnder che ci assiste e quindi ci supporterà in questa fase”,  ha concluso Cairo.