Abu, in arrivo partnership tra Rai e reti servizio pubblico asiatico

Condividi

Giornata conclusiva del forum internazionale “Innovation meets culture – Digital media and Cultural Heritage”, organizzato dalla Rai in collaborazione con l’ABU (Asia-Pacific Broadcasting Union) che ha riunito a Roma 100 rappresentanti da oltre 30 Paesi dell’Asia e del Pacifico. L’appuntamento pone le basi per l’avvio di nuovo partnership internazionali tra la Rai e le reti del servizio pubblico asiatico, dai programmi di scambio culturale alle coproduzioni fino alla diffusione all’estero di programmi televisivi di successo.

Javad Mottaghi (Foto Youtube)
Javad Mottaghi (Foto Youtube)

“E’ la prima volta che l’ABU si occupa della valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’innovazione in maniera così approfondita e non potevamo che farlo a Roma con la Rai – ha detto Javad Mottaghi, segretario generale dell’ABU – la scelta del tema è stata interessantissima per tutti, anche perché ha rappresentato la possibilità di creare nuove relazioni tra broadcasters e rappresentanti dei media che non sono proprio dietro l’angolo dal punto di vista geografico. Siamo tutti convinti che le partnership non siano solo un’opzione possibile, ma una necessità per scambiare i nostri know-how e progredire nella valorizzazione e preservazione della cultura”.

“Aprire le porte della Rai, dare evidenza del grande lavoro di innovazione della comunicazione pubblica fatto in questi anni era fondamentale – ha dichiarato Giovanni Parapini, direttore del Dipartimento Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali della Rai – Abbiamo inoltre dato l’opportunità di discutere di cultura, di come preservarla, di come valorizzarla, spingendo anche su nuove tecnologie, ad esempio sul passaggio dalla definizione in 4 K a quella in 8 K. Su questo in particolare i nostri tecnici hanno avuto modo di confrontarsi con il servizio pubblico giapponese di NHK che ha molto investito su questa tecnologia. Un’ottima occasione insomma per uno scambio di expertise e per porre le basi di future collaborazioni nel campo della formazione, dell’esportazione di programmi e format soprattutto in campo culturale”.

Nel corso del meeting i delegati hanno potuto visitare le Domus Romane di Palazzo Valentini, sito emblematico per la combinazione di tecnologia e cultura, all’avanguardia nella comunicazione dei beni culturali italiani, messo a disposizione dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.

“E’ stato un incontro molto importante – ha dichiarato Simona Martorelli, vice direttore responsabile delle Relazioni Internazionali Rai – che contribuirà a rafforzare l’immagine dell’azienda a livello internazionale, soprattutto su Paesi come il Giappone, Singapore, la Cina, l’Indonesia che sono in forte crescita”.