Il 23 settembre tornano a Milano i Green Carpet Fashion Awards, gli oscar della moda sostenibile

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Dopo il debutto dello scorso anno, tornano i Green Carpet Fashion Awards, gli oscar della moda sostenibile, in programma il prossimo 23 settembre, in occasione della Fashion Week femminile, alla Scala di Milano. “Siamo alla seconda edizione, ci sarà una terza, una quarta e così via. Gli awards diventeranno un appuntamento annuale”, ha assicurato Livia Firth, fondatrice di Eco Age e ideatrice degli oscar sostenibili, durante la conferenza stampa di presentazione che questa mattina si è svolta a Milano.

 

In Italia è “molto forte il legame tra designer e produttori, non esiste in nessuna altra parte del mondo, perciò quest’anno il tema sarà dedicato alla ‘handprint’ e alla manualità”, ha aggiunto Firth, anticipando che Piazza Scala si trasformerà in “un giardino degli artigiani”.
“Gran parte delle produzioni di lusso e alta qualità viene fatta in Italia: abbiamo la responsabilità di risolvere i problemi della sostenibilità e per questo continuiamo a lavorare sul tema”, ha aggiunto il presidente di Camera della Moda Carlo Capasa. “Vorremmo essere una bussola in questo lanciando linee guida su sostenibilità di prodotto, ma anche sociale, e sull’economia circolare del nostro sistema”, ha precisato.

“Aver replicato, anche per la fashion week di settembre 2018, un appuntamento dalla vocazione internazionale come il Green Carpet Fashion Awards, significa essere riusciti a porre al centro dell’agenda di tutto il comparto moda le tematiche della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente”, ha spiegato l’assessore al Commercio, Attività Produttive, Moda e Design Cristina Tajani.

Lidia Firth e Carlo capasa

Di “un’occasione fondamentale per affermare il valore aggiunto della filiera italiana della moda” ha parlato invece Piergiorgio Borgogelli, direttore generale di Ice Agenzia, sottolineando le performance positive del settore sui mercati internazionali. “Il tema della sostenibilità è determinante nel valorizzare l’alta qualità delle catene del valore Made in Italy, ma anche per agganciare i segmenti di acquisto che trainano i nuovi canali dell’export, come l’e-commerce, e che mettono la customer experience al primo posto. Se pensiamo che quasi la metà dei Millennials considera la eco-friendliness uno dei driver d’acquisto principali, ne comprendiamo immediatamente il potenziale dirompente”.

Nella foto, da sinistra Myrianne Gaeta, group pr director di Value Retail, Cristina Tajani, Carlo Capasa, Livia Firth e Piergiorgio Borgogelli

Accanto Green Fashion Awards spazio ancora ai giovani talenti. Anche quest’anno infatti si ripete la Green Carpet Talent Competition – riconoscimento nato da una partnership tra Camera Nazionale della Moda Italiana, Eco-Age e Value Retail, ed intitolato a Franca Sozzani – che nel 2017 ha premiato Tiziano Guardini, che ha creato paillettes ecologiche dai gusci delle cozze.
A giudicare i giovani disegner che prenderanno parte al concorso ci saranno Edward Enninful (Direttore di Vogue UK), Derek Blasberg (CNN Style), Ellie Goulding (cantautrice e ambasciatrice delle Nazioni Unite, accanto a figure chiave nell’ambito della moda, tra cui Kelly Wong (Lane Crawford), Nathalie Kingham (Direttrice Fashion and Buying di MATCHESFASHION.COM) e Desirée Bollier (Chair – Value Retail Management).