Cambridge Analytica, inserzionisti Uk minacciano di abbandonare Facebook. Kershaw: non è un bluff

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A poco meno di una settimana dallo scoppio, continuano le reazioni sul caso Cambridge Analytica che ha investito Facebook. E ora, dopo gli interventi di politici e autorità, ad attaccare il social sono anche gli investitori pubblicitari.

Stando a quanto riportato dalla Bbc, gli inserzionisti britannici infatti minacciano di abbandonare Facebook. “Il troppo è troppo”, sarebbe in sintesi il messaggio dell’Isba, l’organismo che rappresenta le maggiori agenzie pubblicitarie Uk.

David Kershaw

Una minaccia di fuga ribadita anche da David Kershaw, boss di M&C Saatchi, secondo cui l’idea di passare su altre piattaforme in mancanza di garanzia di svolte sulla sicurezza dei dati “non sarebbe un bluff”.
“Io credo si tratta di una pressione reale”, ha avvertito Kershaw a Bbc Radio 4, indicando lo scandalo Facebook-Cambridge Analytica come la goccia che può far traboccare il vaso e lasciando intendere che le scuse di Mark Zuckerberg non bastino.

“Io penso che i clienti siano arrivati a un punto nel quale il troppo è troppo, e hanno ragione”, ha spiegato.
“Dal punto di vista dei consumatori i social network restano un servizio straordinario in cambio del quale tu condividi i tuoi dati. Ma credo sia un accordo che la maggior parte dei consumatori accetta solo finché quei dati non vengono fatti oggetto di abuso, come accade ora”, ha rimarcato Kershaw.

Fra i grandi inserzionisti, ha ricordato la Bbc, il boicottaggio di Facebook – ma anche di Google – era già stato minacciato poco più di un mese fa dalla multinazionale Unilever, per bocca del responsabile marketing Keith Weed, che aveva affermato: “Non possiamo avere un ambiente nel quale i nostri clienti non si fidano di quello che trovano online”