Tim, si dimettono de Puyfontaine e consiglieri Vivendi. Il 4 maggio rinnovo Cda. Il presidente: via per eliminare clima incertezza

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ll Consiglio di Amministrazione di Tim si è dimesso per contrastare le mosse di Elliott ed ha convocato per il 4 maggio prossimo l’assemblea per l’integrale rinnovo del consiglio di amministrazione. 

Con decorrenza dal 24 aprile ha rassegnato le proprie dimissioni, prima dello svolgimento dell’Assemblea Ordinaria della Societa’ convocata per quella data, il Presidente Esecutivo di Tim (componente di diritto del Comitato Strategico) Arnaud de Puyfontaine. Insieme a lui dimissionari anche i Consiglieri Camilla Antonini (componente del Comitato per il controllo e i rischi, indipendente), Fre’de’ric Cre’pin (componente del Comitato Strategico e del Comitato per le nomine e la remunerazione), Felicite’ Herzog (componente del Comitato per il controllo e i rischi, indipendente), Marella Moretti (componente del Comitato per il controllo e i rischi, indipendente) ed Herve’ Philippe (componente del Comitato per le nomine e la remunerazione). Analoga comunicazione e’ stata fatta pervenire in data odierna alla Societa’ da parte del Consigliere Anna Jones (Presidente del Comitato per le nomine e la remunerazione, indipendente).
Nel rassegnare le proprie dimissioni i predetti consiglieri hanno espresso l’auspicio che tale gesto “possa contribuire a fare chiarezza e a dare certezza alla governance della societa’, rimettendo all’Assemblea degli Azionisti la responsabilita’ di nominare ex novo l’organo consiliare in base alle ordinarie regole di legge e di Statuto”.

Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi e Presidente di Telecom (Foto Ansa/Riccardo Antimiani)

Nella veste di presidente di Tim e nell’interesse di tutti gli azionisti, voglio affrancare il Consiglio dal clima di incertezza che si e’ creato e che distoglie l’attenzione da quella che e’ la nostra priorita’, cioe’ la rapida realizzazione del piano strategico di Tim”. E’ quanto ha affermato il presidente del Gruppo, Arnaud de Puyfontaine, conversando con i giornalisti al termine del Cda nel quale si e’ dimesso il board.
“Un piano – ha aggiunto il top manager – che il Consiglio ha votato all’unanimita’ e che e’ stato accolto con ampio sostegno dalla comunita’ finanziaria e in generale dai nostri stakeholder. Accettare oggi le dimissioni di 8 Consiglieri e’ un concreto atto di responsabilita’. In un’assemblea generale gia’ convocata per il prossimo 4 maggio, infatti, gli azionisti potranno scegliere rapidamente un Consiglio rinnovato, rispetto a votare su modifiche parziali come richiesto da Elliott. Nell’assemblea del 4 maggio ciascun azionista – ha sottolineato – avra’ l’opportunita’ di scegliere tra un piano industriale capace di creare valore di lungo periodo e un programma di ingegneria finanziaria di breve periodo. Confermo il mio impegno a favore del progetto di trasformazione di Tim e sono convinto che questa decisione dara’ ulteriore stabilita’ e sostegno al nostro ad Amos Genish e alla sua squadra, permettendogli di creare valore per tutti i nostri stakeholder”.

Il Cda del gruppo riunitosi oggi ha registrato anche  le dimissioni di Giuseppe Recchi, vice presidente esecutivo e presidente del Comitato Strategico di Tim  e quindi assegnato al consigliere Franco Bernabe’ le deleghe attribuite in precedenza allo stesso Recchi e relative alla funzione Security e su attivita’ e cespiti della societa’ rilevanti per la difesa e la sicurezza nazionale. Bernabe’, gia’ componente del Comitato Strategico, ha assunto inoltre la carica di vice presidente.

Il comunicato stampa TIM –  22 marzo 2018

Il Consiglio di Amministrazione di TIM si è riunito oggi per esaminare – tra l’altro – la richiesta di integrazione dell’agenda dei lavori dell’Assemblea già convocata per il 24 aprile 2018 formulata dai soci Elliott International LP, Elliott Associates LP e The Liverpool Limited Partnership.

Nel contesto di detta riunione, il CdA ha preso atto delle dimissioni del Vice Presidente Esecutivo (oltre che Presidente del Comitato Strategico) Giuseppe Recchi, con decorrenza dalla data odierna.

In relazione alle deleghe sulla funzione Security e su attività e cespiti della Società rilevanti per la difesa e la sicurezza nazionale, già attribuite al Vice Presidente Recchi, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Franco Bernabè Consigliere Delegato con analoga delega alla sicurezza aziendale. Lo stesso Consigliere Bernabè (già componente del Comitato Strategico) ha assunto, inoltre, la carica di Vice Presidente con le prerogative di legge e Statuto.

Nel corso del CdA, ciascuno dei seguenti membri del Consiglio ha rassegnato le proprie dimissioni con decorrenza dal giorno 24 aprile 2018, prima dello svolgimento dell’Assemblea Ordinaria della Società convocata per quella data:

il Presidente Esecutivo (componente di diritto del Comitato Strategico) Arnaud de Puyfontaine, i Consiglieri Camilla Antonini (componente del Comitato per il controllo e i rischi, indipendente), Frédéric Crépin (componente del Comitato Strategico e del Comitato per le nomine e la remunerazione), Felicité Herzog (componente del Comitato per il controllo e i rischi, indipendente), Marella Moretti (componente del Comitato per il controllo e i rischi, indipendente) ed Hervé Philippe (componente del Comitato per le nomine e la remunerazione). Analoga comunicazione è stata fatta pervenire in data odierna alla Società da parte del Consigliere Anna Jones (Presidente del Comitato per le nomine e la remunerazione, indipendente).

Nel rassegnare le proprie dimissioni i predetti consiglieri hanno espresso l’auspicio che tale gesto possa contribuire a fare chiarezza e a dare certezza alla governance della società, rimettendo all’Assemblea degli Azionisti la responsabilità di nominare ex novo l’organo consiliare in base alle ordinarie regole di legge e di Statuto.

Preso atto che dal 24 aprile 2018 (data di efficacia delle dimissioni) si integreranno le condizioni di cui all’art. 9.10 dello Statuto di TIM (secondo cui “ogni qualvolta la maggioranza dei componenti il Consiglio di Amministrazione venga meno per qualsiasi causa o ragione, i restanti Consiglieri si intendono dimissionari e la loro cessazione ha effetto dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione è stato ricostituito per nomina assembleare”), il Consiglio di Amministrazione ha deciso a maggioranza di convocare per il giorno 4 maggio 2018 (presso l’auditorium di Rozzano, viale Toscana 3, in unica convocazione) un’Assemblea degli azionisti ordinari per procedere all’integrale rinnovo dell’organo consiliare. La nomina avverrà, come per legge e Statuto, sulla base di liste presentate dagli azionisti titolari almeno dello 0,5% del capitale con diritto di voto, nei termini di legge e dello Statuto societario.

In relazione a quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione non ha proceduto all’integrazione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del 24 aprile 2018 (relativa alla revoca e alla sostituzione dei Consiglieri de Puyfontaine, Crépin, Herzog, Jones, Philippe e Recchi, che alla data saranno tutti dimissionari e cessati).

Il Collegio Sindacale si è riservato di procedere autonomamente all’integrazione dell’ordine del giorno dell’Assemblea del 24 Aprile 2018 ai sensi dell’art. 126-bis, quarto comma del TUF.

I curricula vitae dei Consiglieri citati sono pubblicati sul sito internet della Società.

Sulla scorta degli elementi a disposizione della Società, alla data dispongono di azioni TIM: Giuseppe Recchi n. 1.200.000 azioni di risparmio; Dario Frigerio n. 600.000 azioni ordinarie; Hérvé Philippe n. 12.500 azioni ordinarie.