Gruppo Miroglio riceve il Fashion Innovation Award

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Il Gruppo Miroglio, azienda operante nei settori del tessile e della moda, presente in 34 paesi con 4 insediament, ha ricevuto il Fashion Innovation Award per essersi distinto per innovazione applicata al mondo della moda e del retail. Il premio è stato ricevuto in occasione della Fashion Innovation Week di Lugano, manifestione che, si legge in una nota, rappresenta un’occasione in cui aziende, innovatori digitali e investitori si possono confrontare sugli scenari attuali e futuri del fashion e della tecnologia.

“Questo riconoscimento ci conferma quanto la decisione di investire fortemente in innovazione sia il percorso corretto per approcciare con successo gli scenari del fashion e del retail di domani. Attraverso il nostro Miroglio Innovation Program – ha sottolineato il presidente Giuseppe Miroglio abbiamo voluto stimolare le aziende del nostro Gruppo a perseguire l’innovazione in ogni momento della propria operatività. Siamo convinti che riuscire a costruire una cultura dell’innovazione sia il punto cardine per essere performanti oggi e continuare ad essere sempre più competitivi nel futuro”.

Il Gruppo Miroglio, fondato a Alba nel 1947, è organizzato in  Miroglio Textile che si occupa di tessuti stampati, di carta transfer e di film tecnici per la decorazione di varie tipologie di materiali, e in Miroglio Fashion, società del gruppo specializzata nell’abbigliamento femminile, terza azienda in Italia su questo mercato. Crea, che produce e distribuisce 12 brand attraverso 1.188 punti vendita monomarca, 6 siti e-commerce e la presenza in 2.400 negozi wholesale.

Giuseppe Miroglio Fashion innovation week Lugano
Giuseppe Miroglio, presidente del Gruppo Miroglio

Nel 2017 Miroglio Fashion ha dato il via a nuove iniziative tech e per il retail. Sono stati recentemente portati a compimento il progetto “300 in 300” (che ha visto il rinnovamento di 300 negozi in 300 giorni, tra cui i flagship store dei brand Caractère, Elena Mirò e Motivi) e “Retail 4.0” (con il quale si sono implementate una serie di attività tecnologicamente avanzate a servizio dei punti vendita: tecnologia RFID per la gestione della merce in-store; “Casse intelligenti” per l’integrazione tra i negozi fisici e il canale online; “Borsino” per combinare intelligenza artificiale ed esperienza del personale per il riassortimento nei negozi). Il 2017 è stato anche l’anno della svolta digitale: a supporto ed integrazione dei tradizionali canali di vendita, infatti, hanno acquisito sempre maggior importanza i più moderni strumenti di e-commerce e CRM, in un approccio sempre più multicanale.