Facebook, più chiare condizioni d’uso e normativa dati

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È importante mostrare alle persone in modo chiaro come funzionano i nostri prodotti, in modo che possano prendere decisioni consapevoli in merito alla loro privacy.

Inizia così una nota di Facebook diramata alla stampa che riportiamo qui di seguito integralmente, scritta da Erin Egan, VP and Chief Privacy Officer, Policy e Ashlie Beringer, VP and Deputy General Counsel.

 Erin Egan, VP and Chief Privacy Officer, Policy (foto Youtube)
Erin Egan, VP and Chief Privacy Officer, Policy (foto Youtube)

Per questo vogliamo aggiornare le nostre Condizioni d’uso, che comprendono il nostro impegno verso tutti coloro che utilizzano Facebook. Vogliamo spiegare, in un linguaggio più semplice, i servizi che offriamo. Inoltre, stiamo aggiornando la nostra Normativa sui dati, per spiegare meglio quali dati raccogliamo e come li utilizziamo su Facebook, Instagram, Messenger e sugli altri prodotti.

Questi aggiornamenti hanno l’obiettivo di fare chiarezza. Non stiamo chiedendo nuovi diritti per raccogliere, usare o condividere i dati degli utenti su Facebook e non stiamo modificando nessuna delle scelte sulla privacy effettuate dalle persone in passato. Ecco alcuni esempi di cosa sarà possibile trovare:

Nuove funzionalità e strumenti: vogliamo dare informazioni sulle funzionalità introdotte di recente. Dall’ultimo aggiornamento delle Condizioni d’uso e della Normativa sui dati di tre anni fa, infatti, ora è possibile acquistare e vendere su <Marketplace>, effettuare una <raccolta fondi> per una causa particolarmente cara, condividere <Live> e video a <360°> e aggiungere effetti creativi alle proprie foto.
Esperienza personalizzata: l’esperienza di ciascuna persona su Facebook è unica, e vogliamo fornire maggiori informazioni su come funziona. Vogliamo spiegare come utilizziamo i dati e perché si tratta di un’operazione necessaria per personalizzare i post e le pubblicità che ognuno vede, così come per i Gruppi, gli amici e le Pagine suggerite.
Cosa condividiamo: non venderemo mai le informazioni delle persone a nessuno. Abbiamo la responsabilità di mantenere al sicuro le informazioni delle persone e imponiamo ai nostri partner severe restrizioni sull’utilizzo e la divulgazione dei dati. Nella nostra Normativa sui dati spieghiamo tutti i casi nei quali condividiamo le informazioni e rendiamo più chiaro il nostro impegno nei confronti delle persone.
Pubblicità: le persone hanno il pieno controllo delle inserzioni pubblicitarie che vedono e non condividiamo le loro informazioni con gli inserzionisti. La nostra Normativa sui dati spiega in modo approfondito in che modo decidiamo quali inserzioni mostrare agli utenti.
Una sola azienda: Facebook fa parte della stessa azienda di WhatsApp e Oculus e spieghiamo come condividiamo servizi, infrastrutture e informazioni. Chiariamo, inoltre, che Facebook è l’azienda che fornisce i servizi Messenger e Instagram, che ora hanno tutti la stessa Normativa sui dati. L’esperienza non cambierà nell’utilizzo di questi prodotti.
Informazioni sul dispositivo: le persone hanno chiesto di poter vedere tutte le informazioni che Facebook raccoglie dal dispositivo che utilizzano e se rispettiamo le impostazioni del dispositivo da loro selezionate (in breve: queste impostazioni vengono rispettate). Abbiamo anche aggiunto maggiori dettagli in merito alle informazioni che raccogliamo quando gli utenti sincronizzano i loro contatti da alcuni dei nostri prodotti, compresa <la cronologia di chiamate e sms>, argomento su cui le persone hanno recentemente chiesto informazioni.
Segnalare comportamenti dannosi: spieghiamo in maggior dettaglio come combattiamo gli abusi e come indaghiamo sulle attività sospette, anche analizzando i contenuti condivisi dalle persone.
Per i prossimi sette giorni, le persone potranno fornire il loro <feedback> sulle Condizioni d’uso e la Normativa sui dati. Una volta finalizzati, pubblicheremo questi documenti e chiederemo alle persone di dare il loro consenso su Facebook, insieme alle informazioni sulle scelte a disposizione degli utenti in merito alla loro privacy.