Cbs/Viacom: le trattative si inaspriscono su valore del deal e leadership

Condividi

Cbs e Viacom hanno posizioni sempre più lontane all’interno delle trattative sul prezzo del deal e il futuro della leadership, un contenzioso che minaccia di far deragliare o addirittura cancellare il merger fra le due società del settore dei media.

Leslie Moonves
Leslie Moonves

Le trattative fra le due compagnie, che stanno esplorando l’idea di un merger su sollecitazione del loro azionista di maggioranza, ovvero National Amusements della famiglia Redstone, si sono inasprite. Cbs ha presentato un’offerta tutta in azioni (carta contro carta) per Viacom, che ha rigettato la proposta al ribasso e prevede di effettuare una controfferta nel corso della settimana. Viacom pretende un premio sull’attuale valore del titolo e vuole che il ceo della compagnia, Bob Bakish, sia nominato il numero due dell’amministratore delegato di Cbs, Leslie Moonves.

Shari Redstone, presidente di National Amusements e vice-chairman di entrambi i gruppi, è stata colta di sorpresa dall’offerta. Frustrata per come le cose si stanno mettendo fra i due business, stando a quanto riportato da fonti vicine alla famiglia fondatrice, avrebbe espresso dei dubbi sulla buona fede di Cbs. L’idea per cui Bakish non sarebbe in linea come successore di Moonves alla guida della società potrebbe essere molto dura da digerire per lei.

Il comitato speciale del board di consiglieri indipendenti di Cbs, a cui è stato dato il compito di gestire le trattative del merger, avrebbe raccomandato al consiglio speciale di Viacom di far rimanere Joe Ianniello, chief operating officer di Cbs, braccio destro di Moonves, nonchè erede legittimo. Al contrario, il dibattito sul futuro della leadership ha ulteriormente convinto National Amusements della necessità di far ricoprire a Bakish un ruolo senior all’interno della società derivante dal merger.

Il comitato speciale di Viacom sostiene, e Shari Redstone ne conviene, che Bakish sia il candidato migliore per succedere al sessantottenne Moonves e guidare la nuova compagnia combinata, data la maggior esperienza in campo internazionale rispetto a Ianniello. Redstone crede che quest’ultimo sia un ottimo executive, ma che Bakish abbia alle spalle una migliore esperienza e stia riformando Viacom rendendola un competitor più forte all’interno di un mercato, quello dei media, in rapida trasformazione.

Per Viacom un deal con Cbs potrebbe far accrescere il bilancio e combinare il proprio network via cavo con quello, più forte, di Cbs.

Cbs controlla solo qualcuno dei canali via cavo e si sta focalizzando maggiormente sullo sviluppo dei servizi di streaming e sulla produzione di contenuti. Aggiungere le due decine di canali via cavo di Viacom e lo studio cinematografico della stessa potrebbe ancorare il business a dei segmenti di mercato che attualmente sono in profondo cambiamento.  (MF-DJ)