Gran Galà della Neve, Gazzetta dello Sport e Fisi premiano una stagione di successi

Passerella finale per i campioni della neve e occasione di bilancio per i protagonisti della comunicazione che ruotano intorno al grande circo delle discipline invernali. Si è tenuto ieri sera a Milano presso la Sala Buzzati il Gran Galà della Neve organizzato dalla Gazzetta dello Sport e dalla Fisi. Una sorta di Oscar degli sport invernali che, assicurano i promotori, verrà ripetuta negli anni a venire.

In alto: il direttore della Gazzetta Andrea Monti e il videdirettore vicario Gianni Valenti premiano Sofia Goggia. Sotto, da sinistra, i premi consegnati dal direttore generale di Rcs Pubblicità Raimondo Zanaboni e da Francesco Carione dg della Gazzetta

A condurre la serata l’ex sciatrice azzurra Karen Putzer, ora alle prese con il nuovo ruolo di giornalista televisiva, e Gianni Valenti, vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport. A consegnare i riconoscimenti agli atleti protagonisti della stagione appena conclusa presenti sul palco anche Andrea Monti e Francesco Carione, rispettivamente direttore e direttore generale della Gazzetta dello Sport, il direttore generale di Rcs Pubblicità e ad di Rcs Sport Raimondo Zanaboni, il presidente della Fisi Flavio Roda e, tra gli sponsor, il direttore marketing di Audi Italia Massimo Faraò e il direttore marketing di Daikin Marco Dall’Ombra.

I premi della rosea si chiamano Fiocchi, uno solo è d’oro, il resto d’argento. Facile immaginare che a portare a casa il metallo più ambito sia stata ancora una volta la mattatrice Sofia Goggia dopo l’oro olimpico in discesa – il primo per lo sci italiano 66 anni dopo Zeno Colò – e la Coppa del Mondo di specialità. “Alzare l’asticella è normale per un processo di crescita – racconta -. Per il prossimo anno voglio innanzitutto sistemare il gigante, poi provare a vincere la Coppa di superG e confermare quella di discesa”

I Fiocchi d’argento, che celebrano sì ori e coppe, ma anche le giovani promesse azzurre e le rivelazioni della stagione, come hanno documentato le immagini delle Olimpiadi firmate Eurosport, vanno invece a: Michela Moioli, regina dello snowboard anche lei con una Coppa del Mondo e un oro olimpico; Federico Pellegrino nel fondo, premiato dal suo predecessore Christian Zorzi; Alessandro Pittin nella combinata nordica; Dominik Fischnaller nello slittino, pronto a raccogliere l’eredità di un mostro sacro come Armin Zoeggeler; per il biathlon Lisa Vitozzi, premiata da Piller Cottrer, e Dominik Windisch protagonista in volata di uno dei più bei momenti a PyeongChang per la spedizione azzurra.

Fiocchi d’argento anche per Giacomo Bertagnolli, protagonista ai Giochi paralimpici con quattro medaglie, due d’oro; Omar Visintin, beffato a Pyeongchang ma vincitore di una terza Coppa del mondo nello snowboard; Peter Fill, vincitore della Coppa della combinata dopo le due in discesa libera. Infine il “quartetto” delle promesse: il bobbista Patrick Baumgartner; Silvia Bertagna nel freestyle; Lara Malsiner, saltatrice, nonché più giovane azzurra in Corea; Valentina Margaglio, che ha lasciato l’atletica per lo skeleton.

Flavio Roda premia Michela Moioli e il direttore marketing di Audi Italia premia Peter Fill

Sopresa finale, un Fiocco da leggenda per Gustavo Thoeni, presente insieme a un altro nome illustre del recente passato, Kristian Ghedina, oggi ambasciatore dei Mondiali di Cortina 2021, che ai microfoni della Gazzetta ha detto: “saranno un momento importante per tutto il comprensorio, per la Provincia, la Regione e la Nazione intera; la Fondazione sta lavorando bene e porteremo a casa un gran bel Mondiale”. Un Mondiale che, ha ricordato il Ghedo, “sarà il primo interamente ecosostenibile”. Obiettivo per il quale Cortina può contare sulla partnership con Audi Italia, già impegnata per una mobilità sostenibile anche sui territori montani.

“Con gli sport invernali abbiamo una affinità straordinaria”, ha ricordato il direttore marketing di Audi Italia Massimo Faraò. “La Fisi negli anni è diventata per noi il partner migliore per qualificare il rapporto tra marca e territorio”.

Soddisfazione anche per il presidente della Fisi, Flavio Roda, che ha accolto con entusiasmo il fatto che la Gazzetta dello Sport abbia voluto premiare atleti appartenenti praticamente a tutte le discipline invernali. Dimostrando peraltro, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il ruolo che la rosea ha quale autorevole e privilegiato interlocutore per gli atleti azzurri. Come documentato anche dalle nuove iniziative editoriali, da ultimo il numero di G dedicato allo sci.

Presenti in sala, infine, le delegazioni delle località sciistiche dei principali comprensori italiani, tra cui, oltre a Cortina, Bormio, Valgardena e Alta Badia.

Karen Putzer e Gianni Valenti

Giacomo Bertagnolli, campione paralimpico di sci

 

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