2018 in negativo per gli investimenti pubblicitari tv in America. eMarketer: previsti cali fino al 2020

Nonostante il cambio sempre più marcato delle abitudi di consumo di contenuti video e il declino del numero di spettatori tv, gli investimenti adv sul piccolo schermo in America avevano sempre mantenuto un trend positivo. O almeno così era stato fino al 2016.Dal 2017 invece, per la prima volta dalla recessione del 2009, la pubblicità in tv ha cominciato a registrare qualche battuta d’arresto, registrando un calo dell’1,5%. Ad evidenziarlo il sito di eMarketer, secondo cui non sono positivi nemmeno i numeri per il prossimo biennio, con previsioni che parlano di un ulteriore calo dello 0,5% nel 2018 e dell’1% nel 2019.

(rielaborazione eMarketer)

Per gli esperti una ripresa potrebbe registrarsi nel 2020, anno delle Olimpiadi di Tokyo e delle elezioni presidenziali american, ma dovrebbe trattarsi di una fase temporanea, alla quale seguirà un nuovo crollo in terreno negativo. Tutto a vantaggio soprattutto degli Ott.

Secondo eMarketer quest’anno dovrebbe anche calare il peso degli investimenti tv sul totale della torta pubblicitaria, passando dal 34 al 32%.

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