I Cinque Stelle non sono anti Mediaset. Parola del deputato Emilio Carelli

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“Non siamo anti Mediaset”. Così il Giornale riferendosi ai Cinque Stelle titola un pezzo su Emilio Carelli, neodeputato grillino, ex direttore e fondatore di Sky Tg24, che viene descritto come “ambasciatore” pentastellato che “manda segnali ad Arcore”.

Luigi Di Maio e Emilio Carelli (Foto Ansa/Alessandro Di Meo)

Nel pezzo, il Giornale cita una precedente intervista di Carelli al Messaggero in cui ricorda di essere “stato un dipendente di Mediaset” e di non aver “nessun problema a dirlo: non mi sembra che all’interno del Movimento ci sia intenzione di attaccare Mediaset”.

“Insomma – scrive il Giornale – l’ex direttore (e fondatore) di Skytg24 si sta ritagliando nei fatti il ruolo di ambasciatore. Un ruolo che già nei prossimi giorni potrebbe risultare quanto mai strategico per superare l’ impasse in cui Di Maio e Salvini rischiano di trovarsi” in attesa che Mattarella sciolga la riserva.

In quell’intervista al Messaggero, Carelli, ha parlato anche dell’accordo Sky-Mediaset: “oggi ci sono sul mercato operatori come Amazon e Netflix – spiega -. Quindi credo che sia un fatto di cultura aziendale, di business. Mediaset si è specializzata nella tv generalista, Sky è specializzata nella tv a pagamento e fanno molto bene il loro lavoro. Io credo che sia bene che ognuno faccia il suo lavoro”.

Sempre nell’intervista al Messaggero, il giudizio di Cerelli su Forza Italia e sul Berlusconi politico è altrettanto chiaro: “riguarda il passato”, Forza Italia “ha già avuto l’opportunità di governare questo paese negli ultimi venti anni e lo ha fatto in diverse occasioni però hanno fatto tante promesse e non le hanno mai mantenute. Secondo noi stare con Berlusconi è guardare al passato. E noi vogliamo guardare al futuro”.