Barry Collins: Twitter in utile grazie a strumenti adv più efficaci. Bene la partneship con Sky

Condividi

Per la prima volta Twitter ha annunciato un utile trimestrale. Il social  di cui spesso è stata messa in discussione la capacità di sopravvivere all’avanzata di Facebook, Instagram e Snapchat ha registrato primi profitti netti nella sua storia  cancellando le perdite.  Il giro d’affari della società di Jack Dorsey è cresciuto  del 2% arrivando a 732 milioni di dollari. La svolta secondo alcuni analisti è dovuta a diversi fattori tra cui l’espansione del limite dei caratteri del microblogging, da 140 a 280, nuovi algoritmi che facilitano la gerarchia dei post e delle notizie rilevanti (Twitter è un social molto usato da media e professionisti della comunicazione ed è utilizzato spesso come fonte di news).

Secondo Barry Collins, senior director, revenue Ema diTwitter, i buoni risultati  di bilancio sono soprattutto il portato dell’accelerazione di attività di marketing e advertising.

Barry Collins
Barry Collins

Abbiamo chiesto a Barry Collins, senior director, revenue Ema diTwitter, di commentare i buoni risultati  e di dirci qualcosa sulla situazione italiana, Paese dove il social ha chiuso la sede nel novembre 2016.

Come spiega i buoni risultati ottenuti dell’ultimo trimestre?
Siamo estremamente orgogliosi del lavoro che abbiamo svolto con l’obiettivo di invertire la tendenza per Twitter e di ciò che abbiamo fatto per bilanciare la nostra strategia di investimento a lungo termine e la necessità di essere profittevoli. Nel quarto trimestre 2017 abbiamo conseguito risultati di fatturato oltre le aspettative in un certo numero di regioni a livello globale, Italia inclusa. La crescita è il risultato di una forte attenzione al miglioramento del nostro prodotto principale, a strumenti pubblicitari ancora più efficaci e al miglioramento del ROI che i nostri inserzionisti possono ottenere su Twitter. Questi maggiori ricavi, uniti a un’efficace gestione dei costi, hanno portato al profitto.

La vostra crescita passa dall’aumento degli utenti anche se non fornite numeri dettagliati per singolo Paese. L’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Agcom dice che Twitter nel 2017 aveva 8,2 milioni nel 2017. Quali sono le strategie per incrementarne il numero?
Stiamo facendo in modo di realizzare qualcosa che le persone apprezzano e che desiderano utilizzare ogni singolo giorno. E i numeri in crescita dei nostri risultati finanziari dimostrano che ci stiamo riuscendo. L’enorme aumento degli utenti giornalieri della nostra piattaforma negli ultimi 18 mesi si riflette anche nei nostri modelli di utilizzo in Italia.

Sappiamo della partnership con Sky. Ci può fornire qualche dettaglio? Avete in programma altre partnership con altri player televisivi?
La nostra partnership con Sky Italia ha riscosso molto successo da quando è stata lanciata a maggio. Sky ha una posizione unica nel mercato italiano che gli consente di portare nuove ed entusiasmanti opportunità pubblicitarie ai marchi italiani. Vantiamo importanti relazioni commerciali con molti dei più importanti brand in Italia, appartenenti a tutti i settori verticali, e sono molto entusiasta di alcuni degli sviluppi su cui Sky sta lavorando.

Più in generale quali sono i vostri rapporti con i broadcaster tv?
Lavoriamo con emittenti televisive di tutto il mondo per garantire che Twitter sia il compagno perfetto per le trasmissioni televisive, in particolare per gli eventi live. Il live streaming video è un forte complemento alla natura live di Twitter e aiuta a spiegare immediatamente il valore e la forza del nostro servizio. Siamo sempre stati un ottimo complemento alla TV, e ora gli utenti possono godere sia dei contenuti sia delle relative conversazioni in un unico luogo. I livestream su Twitter crescono sempre di più con programmazioni originali e broadcast, e gli advertiser capitalizzano questi momenti per raggiungere i diversi target desiderati. Il nostro approccio al live streaming deriva direttamente dal nostro modello di business Amplify, in cui i brand sponsorizzano clip, in occasioni di eventi sportivi o momenti importanti di una premiazione o di un programma TV o di news: i loro messaggi sono mostrati in base a dati demografici mirati in pre-roll prima dei contenuti video, molti dei quali diventano poi virali.

Come vanno le attività nel marketing?
Le campagne di marketing su Twitter hanno un ROI del 40% superiore rispetto ad altri canali. Attraverso l’innovazione di prodotto continuiamo ad aumentare il tasso di engagement sugli annunci e a ridurre il costo di queste campagne per gli inserzionisti. Di conseguenza, questi ultimi possono pubblicare annunci più mirati e raggiungere un ROI molto più elevato in funzione dei loro budget. Abbiamo ricevuto feedback positivi da inserzionisti e agenzie, in quanto la crescita del pubblico continua a essere rilevante e i nostri prezzi diventano sempre più competitivi.

Ci sono novità in arrivo?
Le nostre attività di marketing mirano a migliorare le performance commerciali dei prodotti, attraverso una maggiore pertinenza determinata dai perfezionamenti della piattaforma pubblicitaria.  Vogliamo ad esempio ottenere una misurazione delle performance pubblicitarie più accurata, tramite strumenti propri e non, con maggiore trasparenza e tramite la validazione di terze parti. Inoltre facciamo ricorso a nuovi canali di richiesta per i video online e introduzione di nuovi modi per acquistare annunci su Twitter, compreso il testing dell’ acquisto di programmatic advertsing e Real Time Bidding. Aggiungo che puntiamo a un incremento del fatturato con un approccio go-to-market fondato su nuovi prodotti e segmentato per canale.