Il mercato Usa soft-luxury analizzato da Contactlab

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Contactlab annuncia con una nota stampa l’uscita di Online Offer Dive & Pricing Landscape FW17/18, report sul mercato del soft-luxury americano. Nel report sono comparati i 18 maggiori brand e mappato il posizionamento nel mercato.

Alcuni highlight della ricerca:

– L’offerta a catalogo visualizzabile online e il numero di prodotti acquistabili sono cresciuti del +30%
– La categoria Ready-to-Wear e’ ormai venduta online da tutti i brand del panel
– Le borse continuano a determinare l’esclusivita’ di un brand, con entry price superiori ai 1000$
– Gli accessori continuano ad essere prodotti aspirazionali, con prezzi intorno ai 200-300$

Dalla ricerca sono emersi i seguenti dati.

– L’offerta a catalogo visualizzabile online e il numero di prodotti acquistabili sono cresciuti del +30%, contrariamente agli anni passati; in particolare si fa notare la crescita dell’offerta online nell’ultimo anno di Hermés (+33%), Gucci (+25%), Dolce&Gabbana (+172%), Prada (+84%) e Brunello Cucinelli (+177%) (Fig. 1)

 

-Le categorie di prodotto su cui c’è la maggior crescita di prodotti disponibili per l’acquisto online sono il Ready-To- Wear (+60%), le scarpe (+34%), i gioielli (+44%) e gli accessori per la casa (+32%)

– La categoria Ready-to- Wear è ormai venduta online da tutti i brand del panel – Gli “entry price”, ossia i prezzi più bassi di acquisto sono cresciuti del +14%, i prezzi mediani e i prodotti più cari sono aumentati dell’’8%

– Le borse rimangono la principale vera categoria differenziante per determinare l’esclusività di un brand, con entry price superiori ai 1000$ per molti marchi;

– Gli accessori (sciarpe, portafogli, …) continuano ad essere prodotti aspirazionali, con prezzi intorno ai 200-300$

I modelli mappati per effettuare la ricerca sono circa 44.000, per ognuno dei quali è stata indicata la descrizione, il prezzo, la disponibilità, il genere, la categoria e la sotto-categoria; gli item sono stati aggregati in un database che ha dato origine a 80 tavole comparative, che analizzano in dettaglio aspetti dell’offerta come, tra gli altri, la dimensione, l’architettura dei prezzi, gli “entry price” e quelli più alti, i prezzi mediani, le strategie di posizionamento dei prezzi.

Da questa edizione è possibile abbonarsi ad una sottoscrizione per ricevere approfondimenti sui report. Il primo approfondimento è una sintesi delle principali evidenze emerse da questo report, ed è disponibile gratuitamente. Seguiranno poi due pubblicazioni dedicate al mondo borse e scarpe riservate agli abbonati: un preziosissimo aiuto per monitorare i competitor e prendere spunto dalle strategie di vendita dei brand del Fashion&Luxury più importanti a livello mondiale.

I prezzi di ingresso del RTW crescono del 9%, così come dei prodotti per bambini (+21%) e i gioielli (9%); sono stabili le borse, le scarpe, gli accessori e i SLG. I prezzi più alti invece (Fig. 2) si trovano tra gli accessori per casa (soprattutto Hermés), gli occhiali e i gioielli, entrambi aumentati rispetto allo scorso anno.

Le borse rimangono la principale categoria differenziante per determinare l’esclusività di un brand, con entry price superiori ai 1000$; si distinguono in questo campo Hermès, Prada, Louis Vuitton e Gucci. Anche le scarpe sono differenzianti ma solo per alcuni brand come Brunello Cucinelli, Dolce&Gabbana, Valentino e Saint Laurent.

Mettendo a confronto l’architettura dei prezzi di ciascun brand (Fig. 3) si notano forti differenze, ad esempio Hermès con un imprint molto esteso, mentre Tod’s molto concentrato dei prezzi; in più, tutti aprono la loro offerta con entry price aspirazionali anche molto bassi (si va dai 24$ per uno smalto di Burberry o per un paio di calzini di Ermenegildo Zegna) per raggiungere vette decisamente esclusive, come i 34.000$ per una borsa di Gucci, i 5.850 per degli occhiali di Dolce&Gabbana o 301.400$ per un collier di Hermés.