Juve-Napoli batte Fazio, la MotoGp corre come Gerry Scotti, giù Le Iene, tiene Giletti

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Un gol al novantesimo minuto dell’azzurro Kalidou Koulibaly ha risolto Juventus-Napoli, match clou della Serie A e forse della stagione.






Vero evento della serata, l’incontro di calcio sulle pay ha riscosso complessivamente 3,521 milioni di spettatori con il 13,9% di share (2,5 milioni ed il 9,9% su Sky e 1 milione e 4% su Premium) battendo virtualmente la prima parte di ‘Che tempo che fa’ su Rai1. Intervistando Giorgio Napolitano, e quindi Toto Cutugno, Luca Argentero e Reinhold Messner, nonché Marco Travaglio prima di liberare l’ironia di Luciana Littizzetto, Fabio Fazio ha conseguito 3,4 milioni e 14% nella prima fase della trasmissione, andando mezzo milione ed un punto e sette decimali sotto il risultato di sette giorni prima.

Sul terzo gradino del podio, stabile sui risultati però deludenti della prima puntata, si è posizionato Gerry Scotti, che con il game show ‘The Wall’ ha raccolto 2,335 milioni di spettatori e il 10,66%. Una buona prestazione l’ha realizzata la ‘MotoGp’ in diretta su Tv8. La gara di Austin, senza gli italiani a fare faville, e in onda per larghi tratti in concorrenza con il calcio, ha comunque ottenuto in chiaro ben 2,260 milioni di spettatori con l’8,8% di share.

Più delle performance di Rai2 (per ‘Ncis’ 1,8 milioni e il 7%, per ‘Instinct’ 1,446 milioni e 6,2%, ma poi per ‘La domenica Sportiva’ ben 1,5 milioni e l’11,3%) in questo contesto particolare ad andare giù sono state soprattutto le prestazioni di Italia 1 (‘Iene’ a 1,7 milioni e 9,47%), mentre ha tenuto botta sui livelli della settimana precedente su La7 ‘Non è l’Arena’. Ospitando tra gli altri l’ex parlamentare Mario Landolfi, che si è scusato per lo schiaffone mollato al giornalista del programma, Danilo Lupo, che gli chiedeva del vitalizio, puntando molto sulla storia delle sorelle Napoli di Mezzojuso e senza stavolta proporre la chiusura con temi ‘hard’, Massimo Giletti ha conquistato 1,269 milioni di spettatori e il 6,4%.

In coda, infine, hanno avuto ascolti residuali il film su Rete4 (‘Qualcosa di cui sparlare’ a 720mila e 3,1%) ed il docuformat di Alberto Matano su Rai3 (‘Sono Innocente’ a 707mila e 3,1%).

In access da registrare l’esordio di Gad Lerner su Rai3: per La difesa della Razza 796mila e 3,26% di share. Nella disfida dei contenitori e delle trasmissioni pomeridiane questo i risultati principali. Su Rai1 ‘Domenica In’ ha avuto il 12,2% e il 10,1% confermandosi in crisi.




Su Canale 5 ‘Domenica Live’ ha inanellato, nell’ordine, nelle varie fasi, il 13,7% nella presentazione, il 17,3% in Politica e Attualità, il 19,2% nelle Storie, il 20,4% nella prima parte, il 19,8% nella seconda e il 15,1% nell’Ultima Sorpresa. Su Rai2 ‘Quelli che il calcio’ ha riscosso l’8,3% e l’8,4% di share. Su Rai3 ‘1/2 ora in più’ ha totalizzato il 7,7% di share con il sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Nino Di Matteo e Nicola Mancino ospiti di Lucia Annunziata (la sentenza che ha certificato l’esistenza della trattativa Stato-Mafia in primo piano), mentre ‘Kilimangiaro – Viaggi di Primavera’ ha avuto l’8,2%.