Ei Towers: il matrimonio con Rai Way avanti solo senza vincolo del 51% allo Stato

Se Cellnex fosse interessata alle torri tlc o altre attività, Ei Towers non è intenzionata cedere. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Ei Towers, Guido Barbieri, a margine dell’assemblea in cui è stato rinnovato il Cda della controllata Mediaset delle torri di comunicazione. Le ipotesi che dopo la cessione della quota di Cellnex da Abertis e Edizione si possa aprire un forte interesse nei confronti di Ei Towers o Inwit, “più che altro mi sembrano speculazioni, comunque non è nostra intenzione cedere” attività “che stiamo invece sviluppando: non sono in vendita”, ha ribadito Barbieri.

Secondo il manager, è “normale” che con “un nuovo azionista Cellnex prenda in considerazione nuove strategie, ma da qui a dire che ci siano progetti di aggregazione in vista ne corre”. In linea generale Cellnex potrebbe essere interessata a tutta Ei Towers, che nelle torri tlc genera ‘solo’ un 20% dei ricavi, ma per ora non ha bussato alla porta della società controllata con il 40% da Mediaset, aggiunge Barbieri, “non so se lo farà con l’azionista”, ha concluso.

Guido Barbieri

Guido Barbieri, ad di Ei Towers

“Abbiamo assolutamente preso in considerazione Persidera e abbiamo fatto un’offerta non vincolante, ma poi abbiamo rinunciato per troppe complicazioni Antitrust” soprattutto per la presenza di Vivendi nell’azionariato Mediaset, ha detto l’amministratore delegato di Ei Towers, spiegando che “in realtà non c’era alcun problema, ma era talmente complicato spiegarlo a tutti che abbiamo preferito proseguire nella nostra strategia di acquisizioni ‘locali’ di torri”.

Passando a parlare di un eventuale matrimonio tra Ei Towers e Rai Way Barbieri ha detto “è’ talmente logico che nel frattempo non si fa”. “Il vincolo è sempre lo stesso: il 51% che deve rimanere in capo allo Stato: il progetto può andare avanti solo con la rimozione di quel vincolo”, ha aggiunto.

Ei Towers guarda anche all’espansione all’estero e l’obiettivo è concentrato sulle torri in Portogallo di proprietà di Altice. “All’estero ci sono dei processi in corso in Francia e in Portogallo – ha spiegato Barbieri – ma in Francia escludiamo interessi, mentre il Portogallo è per noi più interessante per dimensioni”. In totale si tratta comunque di un pacchetto rilevante (oltre le 3mila torri, di fatto quelle provenienti dalla privatizzazione di Portugal Telecom), sulle quali vi sarebbe l’interesse anche di giganti come American Tower o il gruppo di private equity Kkr.

Per quanto riguarda il Cda, la lista Mediaset, che detiene il 40% della società, è stata la più votata con 50,3% dei consensi mentre quella dei fondi ha ottenuto il 49,4% dei voti. Per la presidenza è confermato Alberto Giussani, mentre Guido Barbieri sarà confermato amministratore delegato per il terzo mandato.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Rcs, Cairo: bene i conti nei 9 mesi. Puntiamo ad azzerare il debito, a meno di opportunità

Editoria, approvato dal Cdm il decreto legge che prevede l’azzeramento del fondo pubblico – VIDEO

“Tanti giornali sull’orlo di una crisi di nervi”: Di Maio sulla manovra