L’Ue apre un’indagine sull’acquisizione di Shazam da parte di Apple

Condividi

La Commissione Ue ha aperto un’indagine approfondita sulla proposta acquisizione di Shazam da parte di Apple. Dopo le prime indagini, Bruxelles teme che l’operazione possa ridurre la scelta per i servizi streaming di musica e che Apple ottenga accesso a dati sensibili commercialmente sui clienti dei suoi concorrenti, che le consentirebbero di mirare dritto ad incoraggiarli a cambiare fornitore e rivolgersi ad Apple Music.

Margrethe Vestager (Foto Ansa – EPA/OLIVIER HOSLET)

L’Unione Europea aveva acceso un faro sull’operazione il 6 febbraio scorso dopo una lettera in cui Austria, Francia, Islanda, Italia, Norvegia, Spagna e Svezia, sollevavano preoccupazioni. Ed aveva accettato di valutare l’operazione nonostante non raggiungesse la soglia minima di fatturato che obbliga la notifica alla Ue in base alle norme sulle fusioni.

“Il modo in cui le persone ascoltano la musica è cambiato significativamente negli anni scorsi, con sempre più europei che usano servizi di streaming. La nostra indagine ha lo scopo di assicurare che gli appassionati continuino ad avere un’offerta attraente”, ha detto la commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager.

La fusione combinerebbe due player significativi nell’indutsria della musica digitale, ha spiegato l’Ue, attivi in aree di business complementari. Apple offre streaming con ‘Apple Music’, che negli ultimi tre anni è diventato il secondo fornitore più grande in Europa. Shazam è leader nel riconoscimento musicale per i devices mobili in Europa e nel mondo.