Vivendi attacca Elliott: incoerente la posizione su Genish

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Alla luce del voto plebiscitario emerso nell’assemblea di Telecom Italia del 24 aprile scorso, sulla riconferma di Amos Genish come amministratore della societa’ italiana, “Vivendi constata l’incoerenza della posizione del fondo attivista Elliott, che da un lato con il suo voto sostiene Amos Genish e dall’altro contesta il piano industriale difeso dal ceo e dall’insieme del management di Telecom Italia”.

E’ quanto comunica la media company francese in una nota, aggiungendo che “le proposte di smantellamento di Telecom Italia, presentate da Elliott nella sua nota del 9 aprile, sono state chiaramente respinte dal management di Telecom Italia in una nota del 17 aprile”.

Amos Genish (foto Ansa)

Vivendi si felicita del “plebiscito” a favore di Amos Genish, che nel corso dell’assemblea è stato nominato amministratore di Telecom Italia con più del 98% dei consensi. Secondo i francesi “questo voto testimonia della grande fiducia dell’insieme degli azionisti di Telecom Italia nelle capacità di Amos Genish di portare a buon fine il piano industriale di sviluppo e di crescita perenne dell’impresa italiana”.

Secondo Vivendi l’assemblea di Telecom Italia del 4 maggio prossimo permetterà agli azionisti di esprimersi sul piano industriale che intendono venga implementato nella loro azienda. La lista di Vivendi, guidata da Amos Genish riunisce un insieme di candidati altamente qualificati per continuare il lavoro svolto negli ultimi mesi in Telecom Italia e che ha già cominciato a evidenziare i primi frutti. In una logica di democrazia azionaria, che è stata sempre difesa da Vivendi, questa lista rafforza il suo ventaglio di competenze e di pareri.