Confindustria: per il ‘Sole’ fatta la nostra parte. Servono più sforzi su redditività

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“L’azionista di riferimento ritiene di aver fatto la propria parte investendo risorse cospicue e richiamando tutti alle proprie responsabilità. E lo stesso sono richiamati a fare, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo, sia il Cda sia il management operativo”. Questo l’invito arrivato all’assemblea del Sole 24 Ore, dal rappresentante legale di Confindustria, azionista del gruppo editoriale con una quota del 61,5%.

La sede del Sole 24 Ore

Sulla stessa linea l’intervento in assemblea del rappresentante di Assolombarda, secondo cui “la focalizzazione del management sul business aziendale è la condizione per il raggiungimento del piano industriale che è stato modificato più volte nel corso di un anno con ricavi sempre al ribasso. Inoltre – ha lamentato il rappresentate degli industriali milanesi, chiedendo un confronto – la valorizzazione del titolo dall’aumento di capitale ha subito un notevole deprezzamento che va oltre l’esiguità del flottante” e ha puntato infine l’indice “sulla situazione finanziaria che ha febbraio 2018 è peggiorata”.

Confindustria, è stato il preludio del rappresentante dell’associazione guidata da Vincenzo Boccia, “ha sostenuto lo sforzo del management per restituire alla società un apprezzabile equilibrio economico. Lo conferma la partecipazione all’aumento di capitale e l’impulso fornito all’innovazione della governance. Lo scopo deve rimanere la focalizzazione del management sul business e la definizione degli obiettivi del piano. Sono confortanti i risultati raggiunti nella riduzione dei costi ma registriamo il permanere di difficoltà nello sviluppo del business sul fronte della redditività e della contrazione dei ricavi e la scelta di aggiornare il piano industriale, il terzo in poco più di un anno. Questi segnali – ha aggiunto – richiedono di assumere azioni concrete sul fronte dello sviluppo del business e di ampliare le azioni sulla redditività, valorizzare il patrimonio e le competenze concentrandosi sulla mission nell’ambito del panorama editoriale”.