Rodolfo De Benedetti su Gedi: con l’operazione Itedi nato un grande gruppo editoriale

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Mattinata di assemblea per gli azionisti di Cir, chiamati ad approvare il bilancio 2017. I conti dell’anno passato hanno visto ricavi per 2.796,7 milioni, con la distribuzione del dividendo di 0,038 euro per azione. Il 2017 é stato un “buon esercizio per il gruppo Cir, con evoluzioni positive delle controllate industriali e dei risultati della gestione finanziaria”, ha detto l’amministratore delegato Monica Mondardini, che ieri ha lasciato la guida della controllata Gedi, passando il testimone a Luara Cioli.

Rodolfo De Benedetti (foto Olycom)

Anche il presidente di Cir, Rodolfo De Benedetti ha espresso la sua soddisfazione per i risultati del 2017. “Abbiamo registrato un andamento positivo di tutte le controllate industriali, sia in termini di sviluppo dei ricavi che di incremento della redditività, oltre che un risultato altamente positivo nella gestione finanziaria”. “Il risultato netto, ha puntualizzato, ha risentito di un significativo onere straordinario sostenuto da Gedi per la definizione di un antico contenzioso fiscale che ha consentito comunque di eliminare un rischio che pendeva sulla società”.

Sempre parlando della situazione di Gedi, De Benedetti ha parlato dei risultati ottenuti con Monica Mondardini. “Sotto la sua direzione il gruppo ha reagito con grande efficacia distinguendosi nel panorama editoriale italiano per i suoi risultati economici sempre positivi”, Tra i successi ottenuti, il presidente Cir ha citato nello specifico le iniziative di sviluppo digitale “che l’hanno reso leader di mercato nel settore” e “la grande operazione di integrazione con Itedi”, dalla quale si è creato il “principale gruppo italiano nella stampa quotidiana e multimediale, nonché una delle realtà più significative in Europa”.